Rafael Leao rimane al centro delle strategie di mercato del Milan. Negli uffici di Casa Milan si è tenuto un incontro decisivo tra il club rossonero e il rappresentante dell’attaccante portoghese, con la presenza di Jorge Mendes.
Leao al Milan: i 60 milioni di valutazione restano fermi
Durante il confronto, la posizione rossonera è emersa con chiarezza assoluta. Secondo Gianluca Di Marzio, il Milan ha ribadito che la valutazione di Leao si aggira attorno ai 60 milioni di euro, sebbene esista una possibilità di lavorare su formule alternative da circa 50 milioni più bonus. La società non ha manifestato alcuna urgenza nel cedere il numero 10 portoghese. L’atteggiamento del club è stato fermo: senza un’offerta ritenuta adeguata, non ci sarà nessuna trattativa concreta.
Il Galatasaray, che aveva manifestato disponibilità a spingersi oltre i 40 milioni, non ha ricevuto segnali incoraggianti da questo incontro. La squadra turca sta già esplorando altre piste per rinforzare l’attacco, consapevole che il Milan non intende fare sconti sulla valutazione del suo talento. Questo scenario lascia intendere che il club di Istanbul potrebbe concentrarsi su alternative più accessibili dal punto di vista economico.
Mendes e la ricerca di una soluzione in Europa
La speranza rossonera è che Mendes possa individuare nelle battute finali del mercato una soluzione in Premier League o in altri campionati europei. L’agente portoghese ha i contatti e le relazioni per sondare il terreno con i grandi club inglesi, dove Leao potrebbe rappresentare un obiettivo di mercato credibile. Tuttavia, il Milan ha chiarito che qualsiasi movimento dovrà rispettare la valutazione stabilita.
La linea del club rossonero resta intransigente: nessuna necessità di cedere, nessuna fretta, nessuna riduzione della richiesta economica. I Nelle prossime settimane il mercato del Milan vedrà sviluppi su questa questione. Se Mendes troverà un club disposto a investire i 60 milioni richiesti dalla società rossonera, l’operazione potrà decollare. In caso contrario, Leao rimarrà a Milano per continuare a rappresentare uno dei pilastri offensivi della squadra.
