Adriano e Max, tutti i sensi di quell’abbraccio liberatorio

Lui lo ha voluto, lui lo ha difeso, lui lo ha tenuto, lui ci ha messo la faccia sempre per tenerlo e lo ha coccolato. Il rapporto fra Adriano Galliani e Massimiliano Allegri è sempre stato idilliaco, c’è stata sempre fiducia e stima reciproca. Ogni qualvolta il buon Max veniva messo in discussione c’erano le parole di Adriano che non ne voleva sapere e che ribadiva che l’allenatore del Milan non era in discussione.

L’abbraccio al triplice fischio finale fra i due la dice tutta. Allegri conquista i tre punti, la fiducia “per i fotografi” della società ma soprattutto gli ottavi di finale. Dopo un inizio disastroso, le tante critiche e le tante sofferenze, finalmente arriva una soddisfazione, una gioia che le esultanze di Galliani in tribuna certificano in maniera inequivocabile. Il primo obiettivo stagionale è stato raggiunto ed in panchina c’era ancora il guascone livornese. Certo il Milan ancora non convince del tutto e tante cose sono ancora da migliorare, ma la squadra migliora di partita in partita e qualche settimana fa la qualificazione con un turno d’anticipo era qualcosa di inimmaginabile.

Ora è arrivata, e resta solo da migliorare la posizione in classifica in campionato. Poi il merito sarà stato nella fiducia e nella costanza avuta nel difendere e tenere Allegri, ma alla lunga forse è stata fatta la cosa giusta. Il tutto è riconducibile al rapporto, alla complicità che c’è sempre stata fra Allegri e Galliani. Ad inizio agosto, l’a.d. rossonero si era scagliato senza mezze misure contro il Mister dopo la brutta sconfitta in amichevole contro il Real Madrid. Era la prima volta e qualcosa sembrava essersi inclinata. Ma in realtà era solo una piccola crisi fra innamorati, in realtà abbracciarsi così è ancora più bello e ieri sera qualcosa da festeggiare c’era.

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