Pazzini a Tiki Taka: “Bellissimo tornare al gol. Allegri? Dispiace per la persona, è stato un mister impeccabile. Inter? Niente da dire”

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Giampaolo Pazzini finalmente è tornato a segnare in campionato, una rete importante che ha regalato tre punti pesantissimi contro il Cagliari. Ospite nel programma ‘Tiki Taka’ su Italia 1 ha parlato di questa gioia dopo l’infortunio che lo ha tenuto per molti mesi lontano dal campo: “In questo momento ho tanta voglia di giocare per recuperare il tempo pero per l’infortunio. Il gol contro il Cagliari mi dà tanta fiducia, entusiasmo e morale. Adesso voglio solo pensare a stare bene e ad aiutare la squadra a risalire in classifica. Il gol per un attaccante è tutto, è quello per cui lavoriamo quindi quando arriva è molto bello. Quando ero fuori ci sono stati momenti negativi e altri positivi. Era brutto perché non potevi aiutare la squadra, le cose non sono andate bene, adesso stiamo migliorando ma c’è ancora tanto da fare”.

Un pensiero anche per Clarence Seedorf, nuovo allenatore rossonero, alla seconda vittoria in campionato e un saluto anche all’ex tecnico Allegri: “Clarence l’ho conosciuto poco, ho fatto solo due allenamenti con lui. E’ stato un grandissimo giocatore, ha vinto tutto e ha grande carisma ma credo che gli stimoli debbano partire principalmente da noi giocatori. Allegri? E’ stato un mister impeccabile sia fuori che dentro il campo. Dispiace a livello umano perché è una persona che ha dato tanto al gruppo. In campo ci andiamo noi calciatori e purtroppo nel calcio non si possono cacciare 20 giocatori e paga il mister”.

Parole di stima per Balotelli che non ci sarà contro il Torino perchè è stato ammonito per un brutto gesto rivolto ai tifosi del Cagliari: “Mario fuori dalle telecamere è tutto un altro ragazzo. Deve migliorare, ma è un buono che poi in campo è molto emotivo, è uno che sente la partita. Però non ha bisogno di aiuti, ogni tanto ha delle reazioni eccessive, ma credo che questi sfottò siano normali negli stadi. Io e lui insieme? Si certo, siamo compatibili, a lui piace molto svariare e a me piace stare in area. Nazionale? E’ un sogno ”. Sulla fragilità difensiva il Pazzo non ha dubbi: “I numeri dicono questo ma è scontato ma vero dire che si attacca e si difende in undici, quindi è colpa di tutti. Siamo una squadra e dobbiamo aiutarci tutti se no giocavamo a tennis”.

Sul passato nerazzurro, un rapporto finito male con l’Inter: “Poteva finire meglio ma non ho niente da dire. Sono molto contento di essere al Milan che mi ha accolto in un momento difficile e mi ha ridato fiducia. Penso solo a fare bene in rossonero in questo momento”.

Infine un pensiero per Mazzrri, che Pazzini ha avuto alla Samp: “Come detto ci sono persone che sono diverse davanti alle telecamere. Lui è un mister che difende sempre il gruppo, un grande accentratore. Mi ricordo che alla Samp anche se non avevamo fatto un tiro in porta lui nel post partita diceva che avevamo creato 7-8 palle gol“.