Napoli con vista Champions: dubbi sulla coesistenza De Jong-Essien

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Come era stato riportato ampiamente alla vigilia dagli organi di stampa, Napoli-Milan di sabato sera, doveva essere un banco di prova importante, soprattutto in vista della gara di Champions contro l’Atletico che ormai è davvero alle porte. Soprattutto a centrocampo, Clarence Seedorf ha voluto testare la coppia di mediani che, quasi sicuramente, giocheranno la sera del 19 febbraio. Con le assenze per squalifica di Muntari e Montolivo, a cui il Milan dovrà sopperire per quell’occasione, Essien e De Jong formeranno la diga di centrocampo davanti alla difesa. Esperimento che si può considerare quanto meno rimandato e da rivedere.

In generale una prova insufficiente per entrambi i giocatori che dovrebbero garantire una garanzia per quel che riguarda le coperture, l’aggressività ed il filtro a centrocampo, ma che al San Paolo non lo hanno fatto. Contro i ragazzi terribili di Simeone servirà ben altra sostanza. De Jong è stato bravo a dare una grossa mano in difesa ma ad intermittenza e fino ad un certo punto poi, oltre a non essere lucido dal punto di vista tecnico (ma quella non è una novità), ha sofferto più del dovuto lo ripartenze in velocità dei giocatori del Napoli.

Essien, invece, giocava per la prima volta ed ha esordito in Serie A con una prova così e così. Si vede che è ancora fuori condizione e nel primo tempo perde tanti, troppi palloni e non riesce a tamponare buchi e giocate dei suoi avversari. Il ghanese cresce nella ripresa, in cui fa vedere delle buone cose e prova qualche conclusione velenosa in porta. Sicuramente è da rivedere e la sua forma migliorerà strada facendo. Intanto, però, pare davvero autolesionista rinunciare a Montolivo anche in campionato. Il capitano rossonero è l’unico che può garantire una certa qualità in mezzo e non può rischiare il posto.