Paolo Berlusconi: “Galliani e Barbara sono compatibili, il Milan tornerà alla gloria. Grazie, Inter…”

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Questa sera, al “Gattopardo” Café di Milano (in via Piero della Francesca), è stata organizzata un’asta benefica, unita parallelamente ad una mostra fotografica, a sostegno dell’Italian Horse Protection Association, voluta da Nicole Berlusconi, figlia di Paolo Berlusconi, Vice Presidente del Milan, che è stato intervistato da Milan Channel.

Come tutti i tifosi milanisti, stiamo vivendo questo campionato con difficoltà, consapevoli che questo è un anno di transizione. Abbiamo dato massima priorità al bilancio, anche se la rosa è molto ricca. Credo che l’era di Allegri fosse finita, la squadra era stanca e prevedibile, adesso Seedorf ha dato una scossa benefica. Clarence è un campione con il vizio di vincere, speriamo lo faccia presto: questo Milan è diverso e migliore. Noi del Milan abbiamo un gran fortuna: aver vissuto i grandi anni di Silvio Berlusconi al Milan, che non molla mai. Ci vuole fiducia, gli investimenti sono importanti ma anche l’oculatezza. Non escludo che ci possano essere nuovi anni d gloria. Il passato del Milan è stato unico al Mondo, il migliore, il presente può cambiare ogni giorno e il futuro, con Silvio Berlusconi, sarà una garanzia”.

E ancora: “Galliani è un fenomeno del calcio, lo conoscono tutti: nessuno è come lui, conosce giocatori e addetti ai lavori come lui, investe come lui. Sarebbe stato gravissimo perdere un dirigente come Galliani. Adriano non si discute. Barbarella rappresenta la novità, la gioventù e le nuove idee. Queste due esigenze si possono conciliare, Silvio non ha mai tradito un amico. Barbara è appassionata di Milan, adesso c’è più esperienza ma anche grande entusiasmo”.

Infine: “La rosa del Milan è di tutto rispetto, magari c’è qualche lacuna difensiva e ricordiamo che ci manca uno come El Shaarawy. Ai tifosi dico di essere felici del Milan del passato ma anche del presente, perché ci divertiremo ancora. La Juventus in Italia sembra imbattibile, mentre in Europa sono usciti subito: ogni anno ha una storia a sé. Questo è un anno di poche soddisfazione, ma per fortuna c’è l’Inter che ci tira su il morale…”.