L’Olanda di De Jong batte anche l’Australia e si porta in vetta al girone. Ma quanta fatica…

Buona anche la seconda. L’Olanda di Nigel De Jong, impegnata a Porto Alegre contro l’Australia, vince per 3-2 anche la seconda gara del Mondiale, portandosi in vetta al girone B a quota 6 punti. Ma i Canguri, ormai esclusi dal discorso qualificazione, non hanno affatto sfigurato, meritando sicuramente qualcosa in più della sconfitta.

Primo tempo spento quello dei Tulipani che però al 20′ si portano avanti con un’incursione centrale di Arjen Robben che, trovando impreparato Wilkinson sulla trequarti, entra in area e firma l’1-0 con un sinistro a incrociare. Ma la reazione australiana non si fa attendere: tempo di un minuto e Cahill riporta il risultato in parità con un magnifico mancino al volo. Secondo tempo invece più spumeggiante: i gialloverdi iniziano meglio e al 54′ si portano addirittura in vantaggio con un rigore calciato da Jedinak: 2-1 Australia. Ma anche in questo caso il vantaggio dura poco e la squadra di Van Gaal prima pareggia con Robin Van Persie al 58′ e dieci minuti più tardi Depay, entrato nel finale di primo tempo al posto dell’infortunato Martins Indi, chiude i conti con un tiro da fuori che sorprende un colpevolissimo Ryan.

Prova a luci ed ombre quella di De Jong. Nei primi quarantacinque minuti fatica di più rispetto alla gara con la Spagna, anche se non perde mai di vista l’avversario e non tira indietro la gamba. Il solito mastino insomma. Nella ripresa invece sbaglia qualche pallone a metà campo, rischiando addirittura al 56′ di propiziare il colpo del k.o. australiano, sul risultato di 1-2. Nel finale però viene fuori, tiene alta la squadra, chiude tutte le incursioni avversarie e prova addirittura il tiro da fuori. Pienamente sufficiente.

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