Abate a MC: “Noi e Inzaghi siamo una cosa sola, giochiamo con la bava alla bocca. Pilastro Abbiati”

Queste le dichiarazioni rilasciate da Abate a Milan Channel, da Milanello e prima della Juventus.

E’ l’inizio di stagione che tutti sognavamo e volevamo, vincere e avere così la possibilità di affrontare la Juventus di fronte ai nostri tifosi a punteggio pieno. Adesso la cosa più importante è lavorare a testa bassa, senza alzarla: arriviamo da un anno difficile, fortunatamente abbiamo fatto 6 punti su 6 e ci sono diversi aspetti positivi, ma non dimentichiamoci che siamo una squadra nuova, con un allenatore nuovo e diversi aspetti da migliorare. Abbiamo ampi margini di miglioramento, la cosa più bella che balza agli occhi di tutti è lo spirito di questo gruppo che si è unito attorno al proprio mister e magari gioca 95 minuti con la bava alla bocca. Ogni squadra rispecchia il proprio tecnico, le esultanze esprimono gioia: vedere la panchina entrare in campo al momento dei gol per abbracciare gli 11 in campo è l’immagine migliore del nostro presente fin qui. Bisogna aspettarci dei momenti difficili, ma questo gruppo è unito e forte e dovrà rimanere anche in quei momenti”.

E ancora: “Nessuno può aprire bocca sulla mia professionalità e serietà, sono un ragazzo che dà sempre il 200% tutti i giorni quando varco il cancello di Milanello: poi alla domenica si può giocare bene o male, non sta a me giudicare, ma sulla voglia e l’attenzione che metto in campo nessuno può dubitare. Sono contentissimo per il ritorno di Abbiati, è un pilastro dello spogliatoio. In estate è stato acquistato un grande portiere come Diego Lopez, non è facile accettare certe scelte a questa età. Christian si è subito messo a disposizione di tutti, ci carica con dei discorsi prima delle partite e forse era un segno del destino che dovesse giocare proprio Milan-Juventus: lui, milanista vero contro una rivale storica. Sono sicuro che farà una grande prestazione, come sempre. Fascia di capitano a Parma? Il capitano è Montolivo, lo aspettiamo al più presto perché ci serve dentro e fuori dal terreno di gioco. E’ stato emozionante indossarla, sono al Milan da più di 15 anni e mi sono sentito responsabilizzato. Però questo viene in secondo piano, non ci ho pensato molto: abbiamo una rosa competitiva, si respira una aria bella: speriamo duri il più possibile”.

Milan-Juventus? Sarà bello esserci, per noi e per i tifosi. Affrontiamo una squadra più forte di noi, ma siamo a punteggio pieno e San Siro sarà stracolmo. La Juve ha vinto 3 scudetti di fila, si conoscono a memoria. Ma in 90 minuti può succedere di tutto: ci crediamo. Alla lunga i veri valori verranno fuori, i bianconeri sono i migliori in Italia”.

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