CONFERENZA STAMPA/ Mihajlovic: "Dobbiamo recitare il mea culpa, bisogna avere più personalità. La finale di Doha? In quella vittoria c'è anche del mio"

CONFERENZA STAMPA/ Mihajlovic: “Dobbiamo recitare il mea culpa, bisogna avere più personalità. La finale di Doha? In quella vittoria c’è anche del mio”

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Dal nostro inviato in sala stampa, Christian Pradelli.

Queste le dichiarazioni rilasciate, al termine della gara tra Milan e Torino, dal tecnico dei granata, Sinisa Mihajlovic:

Abbiamo dominato la gara, ma avremmo dovuto chiuderla. Dobbiamo solo recitare il mea culpa, ci siamo in pratica suicidati. Nella ripresa, ci è venuto il braccino. Sono arrabbiato perché ho perso due volte con il Milan e faccio a loro i complimenti. Il calore dei tifosi del Milan nei miei confronti? Per un allenatore, è importante sentire che la gente è riconoscente per il lavoro fatto. Sono contento e ringrazio i tifosi perché sanno riconoscere queste cose. Sono felice per i rossoneri e per il mio amico Montella, stanno facendo bene e faccio i complimenti a loro. Lunedì cercheremo di ripetere la prestazione di stasera per novanta minuti e non per quarantacinque o sessanta. Non ci facciamo condizionare dal risultato di stasera, dobbiamo cambiare mentalità. Il lavoro svolto è stato positivo, ma dobbiamo migliorare nella personalità. Dobbiamo chiudere le partite e crederci di più. I miei giocatori sanno quello che non devono ripetere, purtroppo, stasera, nella ripresa, ci siamo abbassati troppo senza nessun motivo. Dopo un primo tempo del genere, non ci sarebbe stato bisogno di abbassarsi. Iturbe, per esempio, non ce la faceva più, ma, quando partiva, metteva in difficoltà il Milan. La partita di Doha? Non l’ho vista, sono stato felice per i ragazzi, per Galliani e per tutto il Milan. E’ una bella soddisfazione, li ho ringraziati perché, in questo successo, c’era anche del mio. Il motivo del calo nella ripresa? Non è un problema fisico, è un problema mentale e del fatto che Iturbe abbia fatto bene, per poi accusare la mancanza del ritmo partita. Boye non ha le stesse caratteristiche di Iturbe. Nei primi tempi, in campionato, saremmo primi in classifica. Il mercato? La società lo sa di cosa abbiamo bisogno, cercherà di fare il possibile. La gara di lunedì? Giochiamo in casa, pensiamo a fare la partita senza pensare al risultato, dobbiamo giocare con la testa libera, come abbiamo fatto nel primo tempo“.

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