SM RELIVE/ Montella: "Il mio futuro non dipende dall'Europa. Con l'Empoli siamo stati poco cattivi. Sul mercato..."

SM RELIVE/ Montella: “Il mio futuro non dipende dall’Europa. Con l’Empoli siamo stati poco cattivi. Sul mercato…”

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Dal nostro inviato a Milanello, Michael Cuomo

Alla vigilia dell’importante sfida di Crotone torna a parlare in conferenza stampa Vincenzo Montella. SpazioMilan.it seguirà in diretta tutte le dichiarazioni del mister rossonero.

LA CONFERENZA STAMPA IN PILLOLE

13.32 – Finisce la conferenza stampa

Sul suo futuro: “La società si è esposta: tra gentiluomini non c’è nessun problema. L’arrivo in Europa non è decisivo”.

Sulla gestione di questo momento delicato: “La società è presente, ci ha dato obiettivi e priorità. Lavoreremo e lavoriamo anche per capire il mercato. Ormai si sa tutto nel calcio. I calciatori non devono distrarsi”.

In caso di mancato arrivo in Europa: “Non è il momento, pensiamo in positivo”.

Sul dialogo con la squadra: “Ci può stare. Dobbiamo fare di più. Abbiamo ragazzi che possono dare di più e questo cambiamento di proprietà è uno stimolo per superare nuove prove”.

Un primo bilancio: “La squadra è partita da un punto dove c’era sfiducia. Abbiamo creato una mentalità, un gruppo. Si sono impegnati e il Milan oggi è una squadra che piace. Sento anche il parere favorevole dei tifosi. La squadra deve fare un ulteriore sforzo per mettere un timbro in questa annata”.

Sul presente: “Ho lavorato sulla tattica e sull’aspetto mentale. Ho visto una squadra concentrata, che ha alzato la qualità degli allenamenti”.

Sul capitano di domani: Non so neanche la formazione…”.

Sulle ultime partite: “Non c’è stato un calo. Ognuno deve fare il suo, senza farci coinvolgere dal mercato”.

Su Donnarumma: “Si sta parlando troppo di mercato. La società attraverso Fassone e Mirabelli ci ha comunicato di pensare solo all’obiettivo di questa stagione. Ci sono speculazioni anche da parte di agenti. Non preferisco Morata ad Aubameyang, nè Benzema a Cavani. La voglia della società è quella di migliorare la squadra. Non dobbiamo distrarci, ma portare a termine una stagione dove siamo diventati un gruppo e abbiamo intrapreso un percorso che ci ha dato anche soddisfazioni”.

Sulla corsa all’Europa: “Per quanto creato e per le nostre potenzialità siamo al di sotto della media. Ci sono comunque punti di forza che ci hanno portato ad essere competitivi per l’Europa. In settimana lavoriamo sempre per migliorare”.

Su De Sciglio: “Un calciatore deve accettare fischi espressi con civiltà. Ha subito dei fischi, stavamo perdendo, lui era il capitano. Lui è una risorsa del Milan. Questo scetticismo non lo agevola in vista delle prestazioni, ha la forza per rialzarsi”.

Sull’andamento: “Non abbiamo mai perso contro le nostre competitor per l’Europa, abbiamo perso con grandi e piccole. È sinonimo di equilibrio, certo che perdere con l’Empoli a San Siro, con tutto il rispetto, fa male…”.

Su Locatelli: “È una risorsa per il presente e il futuro. Ci sta che giochi dall’inizio o da subentrante. È un giocatore importante, gioca nel Milan a 18 anni”.

Ambiente di Crotone: “Il campo ha le stesse misure, il pubblico è appassionato e trasmettono carica ai giocatori. È una squadra organizzata, giocava bene già all’andata. Nicola sarà votato da me come allenatore dell’anno, ha fatto un grande lavoro, è stato bravo. Domani la partita è importante, arriviamo entrambe con il bisogno di vincere”.

 Sull’Empoli: “Ci è mancata cattiveria soprattutto in fase realizzativa. La squadra sta bene fisicamente e quindi sono sereno. Abbiamo lavorato sulla finalizzazione”.

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