ICC - Il Milan non vince ma convince contro lo United, sconfitta ai rigori: la cronaca

ICC – Il Milan non vince ma convince contro lo United, sconfitta ai rigori: la cronaca

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin
Suso esultanza (Twitter)

Ultima tappa della International Champions Cup per il Milan, avversario il Manchester United. La cornice è il Principality Stadium di Cardiff, teatro della finale di Champions League del 2017 (Real Madrid-Juventus 4-1).

PRIMO TEMPO

È un primo tempo a due facce: nella prima meglio lo United, nella seconda meglio il Milan. Ma proporzionalmente nel suo periodo di superiorità il Milan fa molto meglio di quanto non faccia lo United nel proprio. A dire il vero l’approccio alla gara di quelli di Giampaolo non è sbagliato, ma nemmeno esaltante. Da una palla rossonera persa a metà campo, nasce il vantaggio United al 14′: Rashford fa quello che vuole sulla sinistra, rientra due volte in area e punisce sul palo lontano Donnarumma (deviazione decisiva). Poco più di dieci minuti e il Milan la pareggia. Palla persa in uscita da Matic, recupero di Castillejo che offre a Suso: lo spagnolo, che un minuto prima aveva sfiorato il gol col classico mancino a giro sul secondo palo, col sinistro trova l’angolino dal limite. Gli ultimi 20 minuti della prima frazione sono un monologo rossonero, fatto di pressing sistematico, fraseggio e ricerco del trequarti. Protagonista assoluto è Suso, che dietro le punte fa il fenomeno. A 5 dalla fine De Gea salva su Piatek, non lontano dal 1-2.

SECONDO TEMPO

L’inizio del secondo tempo è più equilibrato. Nei primissimi minuti lo United sembra rientrato meglio. In realtà la supremazia dei Red Devils dura poco. Poi è il Milan che ricomincia a macinare gioco e occasioni: dopo 5 minuti Piatek tutto solo davanti a De Gea decide di passarla al portiere spagnolo, pensando di essere in fuorigioco quando invece sarebbe regolare. Ma è il preludio del vantaggio. Passano 10 minuti e sul cross di Suso dalla destra nasce il 2-1 di Castilejo, che sfiora soltanto con la testa: letale per lo United la deviazione di Lindelof. Poi il Milan si riabbassa e lo United colpisce ancora, questa volta col neo entrato Lingaard che incrocia dalla sinistra sul palo lontano. Nell’ultima parte di gara ci sono tanti cambi e un equilibrio maggiore, senza troppe occasioni. Da sottolineare il rientro in campo dopo nove mesi di Bonaventura e l’ingresso di qualità di Daniel Maldini.

RIGORI

Ai rigori perfetti Calhanoglu, Silva e Bonaventura. Segna anche Krunic, sbaglia Maldini, forse tradito dall’emozione.

Insomma un ottimo Milan, sicuramente il migliore di questo precampionato. Le note positive arrivano in primis a livello tattico: finalmente il pressing sistematico e un fraseggio produttivo. A livello tecnico ancora qualcosa da migliorare, soprattutto per Piatek, a secco tutta l’estate. Da applausi Suso, che smentisce tutti coloro pensassero non potesse giocare da quelle parti.

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook

Preferenze privacy