Investimenti sul mercato: il peso a bilancio dei rinnovi dei prestiti

Casa Milan, the company headquarters pictured before the Coppa Italia Semi Final Second Leg match at Giuseppe Meazza, Milan. Picture date: 24th April 2019. Picture credit should read: Jonathan Moscrop/Sportimage PUBLICATIONxNOTxINxUK SPI-0051
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Ad inizio mercato spesso si “gioca al piccolo ragioniere” cercando di capire se e quanto margine di spesa ha un club. Calcio e Finanza fa un’analisi lucida e dettagliata su quanto peserebbe a bilancio il rinnovo dei prestiti. Si parte dalla cifra che il Milan incasserebbe dalla qualificazione alla prossima Champions League. Circa 42 milioni (stima di Calcio e Finanza) che in parte andranno reinvestiti. Ecco l’analisi:

Il tesoretto derivante dalla qualificazione alla massima competizione europea per club sarà dunque in parte reinvestito per confermare almeno alcuni dei giocatori che sono stati protagonisti nel 2020/21.

A cominciare da Fikayo Tomori, arrivato in prestito dal Chelsea e che secondo indiscrezioni di mercato i rossoneri avrebbero deciso di riscattare per 27 milioni di euro (da aggiungersi al milione già versato ai Blues per il prestito). Tra ingaggio (abbiamo stimato 2 milioni netti per 5 anni) e ammortamento, il giocatore peserebbe così per poco più di 8 milioni sui conti 2021/22, considerando gli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita.

Verso l’acquisto a titolo definitivo ci sarebbe anche Sandro Tonali, che per il quale il Milan starebbe trattando il riscatto dal Brescia. Se fossero confermate le cifre già note, i rossoneri andrebbero a versare 15 milioni (ed eventualmente altri 10 di bonus), per un costo a bilancio tra stipendio e ammortamento per 6,7 milioni.

Passando a Diogo Dalot, anche il laterale portoghese potrebbe restare a Milano. La stampa sportiva riporta che Paolo Maldini sarebbe pronto a proporre 15 milioni al Manchester United per un’acquisizione definitiva, per un peso a bilancio – ipotizzando un quinquennale anche per lui – pari a poco più di 4,3 milioni.

Per età dei calciatori e semplificazione del calcolo, abbiamo ipotizzato per Tomori, Dalot e Tonali un accordo di cinque anni con il Milan. In caso di contratti di più breve durata il prezzo dei cartellini andrebbe spalmato su un numero minore di stagioni, facendo così crescere la quota ammortamento per il 2021/22.

In totale, per i tre cartellini il Milan andrebbe a mettere sul piatto 57 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori 10 milioni di bonus per tonali. In chiusura, restano da definire le situazioni di Brahim Diaz – molto importante per Pioli soprattutto nel finale di stagione – e di Soualiho Meite.

Per il fantasista spagnolo si parla di un rinnovo del prestito con eventuale diritto di riscatto da esercitare al termine della prossima stagione (per lui, a meno di un costo prestito che attualmente non è noto) peserebbe solamente l’ingaggio. Per quanto riguarda il centrocampista francese, il giocatore non avrebbe convinto la dirigenza e dovrebbe fare ritorno al Torino dopo sei mesi in prestito a 0,5 milioni.

In totale, tra stipendi e quote ammortamento, il rinnovo dei prestiti – con le modalità che abbiamo ipotizzato anche sulla base delle indiscrezioni di stampa – dovrebbe pesare sul conto economico del Milan per poco meno di 20 milioni di euro.