Atalanta's Ukrainian midfielder Ruslan Malinovskyi celebrates a goal with a shirt reading "No war in Ukraine" during the UEFA Europa League knockout round play-off second leg football match between Olympiacos FC and Atalanta FC at the Georgios Karaiskakis Stadium in Piraeus, on the outskirts on Athens, on February 24, 2022. (Photo by Panayotis TZAMAROS / In Time Sports / AFP) / The erroneous mention[s] appearing in the metadata of this photo by Louisa GOULIAMAKI has been modified in AFP systems in the following manner: [Panagiotis Tzamaros] instead of [Louisa Gouliamaki]. Please immediately remove the erroneous mention[s] from all your online services and delete it (them) from your servers. If you have been authorized by AFP to distribute it (them) to third parties, please ensure that the same actions are carried out by them. Failure to promptly comply with these instructions will entail liability on your part for any continued or post notification usage. Therefore we thank you very much for all your attention and prompt action. We are sorry for the inconvenience this notification may cause and remain at your disposal for any further information you may require. (Photo by PANAYOTIS TZAMAROS/In Time Sports/AFP via Getty Images)
Le vicende nella sua Ucraina stanno devastando il mondo intero e lui stesso, ma Ruslan Malinovskyi ha deciso di non mollare proprio ora.
Il centrocampista bergamasco ha deciso la gara di ieri con l’Olympiacos grazie a due grandi gol dei suoi, mandando un messaggio a tutti quelli che credevano che la guerra potesse abbattere anche lui.
Ma così non è stato, e a suon di grandi giocate sta cercando di riprendersi la sua Atalanta, che tuttavia la scorsa estate è stata più lontana che mai.
Malinovskyi, Retroscena, Milan
Secondo quanto riportato da calciomercato.com, infatti, l’ex giocatore del Genk era uno dei principali indiziati per sostituire il partente Calhanoglu.
La società rossonera ha poi virato sull’acquisto di Brahim Diaz, ma di certo quel talento ucraino è già un rimpianto dalle parti di Milanello.
Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.