Un Milan straripante travolge il Bologna al Dall’Ara con 3 reti che permettono ai rossoneri di rimanere nella scia dell’Inter, a 5 punti di distanza. Una vittoria pesantissima anche nella corsa alla Champions League, con la squadra di Allegri che si porta a +7 sulla Roma quinta, battuta dall’Udinese nella serata di ieri. La strada è ancora lunga, ma il vantaggio negli scontri diretti pone il Milan in una posizione di netto vantaggio.
Bologna-Milan, Allegri travolge Italiano: Rabiot e Nkunku show
Nonostante le assenze di Saelemaekers e Pulisic e le condizioni precarie di Fullkrug e Leao (0 minuti in campo per lui), il Milan riesce a trovare una prestazione solida e più che convincente, con ben 3 gol segnati a un Bologna in netta difficoltà. La gara si sblocca dopo appena 20 minuti con una delle scelte obbligate di Max Allegri: Loftus-Cheek.
Il centrocampista inglese, dopo essersi divorato pochi minuti prima il vantaggio, riesce a sfruttare un rimpallo nella difesa bolognese per battere Ravaglia. Lo stesso portiere rossoblù diventa protagonista in negativo del fallo da rigore su Nkunku, che trasforma perfettamente. Pochi minuti dopo l’inizio della ripresa, il canovaccio non cambia e il Milan cala il tris con Rabiot dopo un errore clamoroso di Rabiot. Nel finale di partita nessun’emozione.
Il Milan travolge così il Bologna, si porta a 50 punti, -5 dall’Inter, mantenendo 4 lunghezze dal Napoli, 5 dalla Juventus e, come detto, allungando a +7 dalla Roma quinta e attualmente fuori dalla Champions League.