Bologna-Milan, Tare svela tutto: il retroscena su Maignan e la frase a sorpresa su Mateta!

Prima del fischio d’inizio di Bologna-Milan, Igli Tare ha rivelato alcuni dettagli interessanti riguardo al mercato dei rossoneri, tra cui il caso Maignan e un’operazione che non è andata a buon fine: Mateta. Il direttore sportivo ha parlato anche delle difficoltà di alcuni giocatori, come Leao e Pulisic, ma ha sottolineato la determinazione della squadra. Queste dichiarazioni offrono uno spunto importante per capire come il Milan stia affrontando le sfide sia in campionato che sul mercato.

Maignan, il desiderio di restare e la gestione del mercato

Igli Tare ha rivelato che non è stato difficile trattare con Mike Maignan per il suo rinnovo contrattuale. Il portiere francese, uno dei punti fermi del Milan, ha sempre avuto il desiderio di restare a Milano, come sottolineato dallo stesso Tare. Il direttore sportivo ha confermato che Maignan non ha mai avuto dubbi sulla sua volontà di continuare con il club rossonero, battendosi per il suo sogno di restare in Italia. La società, grazie a una gestione intelligente, è riuscita a realizzare il desiderio del portiere e a dare anche un segnale importante.

“Maignan non è stato difficile trattarlo perchè è una bandiera, ma ho sempre saputo che il suo desiderio era quello di rimanere a Milano e anche lui voleva combattere per realizzare questo sogno e la società è stata brava a realizzare tutto, dando anche un segnale.”

Questo rinnovo rappresenta un punto di forza per il Milan, che può continuare a fare affidamento su uno dei portieri più affidabili della Serie A. Il club ha dimostrato di voler costruire un progetto solido con giocatori come Maignan, che incarnano i valori della squadra.

Il futuro di Mateta e le scelte di mercato

Sul fronte mercato, Tare ha parlato anche di Mateta, un’operazione che riguardava più il futuro che il presente. Il Milan aveva cercato di anticipare il trasferimento del giocatore, ma durante le visite mediche è emerso un problema che ha fatto fermare tutto. Nonostante l’opportunità di chiudere l’affare, il club ha preferito non rischiare, optando per una gestione più cauta. Tare ha anche sottolineato che Mateta rimane un’opzione per il futuro, ma al momento non c’erano le condizioni giuste per portarlo a Milano.

“Mateta? Era un’operazione che riguardava il futuro e non il presente. C’era uno spiraglio per anticiparlo e ci abbiamo provato, ma con le visite mediche abbiamo costatato il problema e quindi ci siamo fermati. Nel futuro si vedrà.”

Le parole di Tare rivelano un approccio prudente del Milan sul mercato, che preferisce non rischiare con operazioni che potrebbero compromettere la stabilità della squadra. Al contrario, la dirigenza ha scelto di concentrarsi sul rafforzamento della squadra attuale, senza cercare soluzioni affrettate.

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