In attesa di più forti emozioni di mercato

Parte un nuovo appuntamento, che vi terrà compagnia per tutta l’estate e che cercherà di rivivere in pillole quanto accaduto nell’intera settimana rossonera appena trascorsa!

Una settimana di transizione. Così potremmo etichettare i sette giorni che si apprestano a volgere al termine per la società rossonera. La caccia alla mezz’ala ha conosciuto una sosta, almeno nelle dichiarazioni, e nulla di eclatante, al momento, sembra emergere da via Turati. Tanto che l’attenzione sembra essersi spostata dall’altra parte di Milano, dove potrebbe materializzarsi, dopo Leonardo, anche l’incubo Kakà. Facendo tutti gli scongiuri del caso, la trattativa sembra, al momento, poco credibile.

La settimana è iniziata con le dichiarazioni di Allegri, che ha spiegato come la società non starà a guardare sul mercato, confermando indirettamente le ipotesi che vogliono il Milan non solo alla ricerca della “famosa” mezz’ala sinistra, ma anche di un trequartista e di un attaccante. Le parole del mister lasciano poco spazio a interpretazioni: “La società mi metterà a disposizione giocatori importanti”, ha dichiarato.

La dimostrazione che il mercato rossonero sia tutt’altro che abulico viene anche dalla Spagna, dove il giornale «Mundo Deportivo» ha confermato che il Milan è la società in pole position per l’acquisto di un laterale, che ricopre un ruolo molto più arretrato rispetto alla classica posizione rivestita dalla mezz’ala. Si tratta dell’ex interista Maxwell, il quale, sebbene abbia come agente il “nostro amico” Mino Raiola, ha lo stato di extracomunitario, il che rappresenta un grosso problema per i propositi di via Turati.

Altre dichiarazioni, inoltre, dopo quelle di Allegri, hanno confermato le sensazioni secondo cui il Milan non eserciterà un ruolo di semplice comprimario in questa calda estate di mercato. E non sono parole di uno qualunque, ma di uno dei leader della squadra, il campione del mondo Gianluca Zambrotta, che, nel ricordare come il Diavolo, con la partenza di Pirlo, abbia perso un fuoriclasse di caratura internazionale, ha pronunciato parole che suonano come più di un semplice auspicio: “La società ha sempre agito in maniera egregia e spero lo farà anche quest’anno, prendendo giocatori di esperienza che fanno la differenza”.

Tuttavia, la settimana appena conclusa ha riservato soprattutto chiusure dal punto di vista del mercato, tra le quali spicca quella del patron del Genoa, Enrico Preziosi, che ha detto no alla possibilità che il talentuoso gioiellino El Shaarawy, quest’anno in forza al Padova ma di proprietà del Grifone, possa vestire una maglia diversa da quella rossoblu.

Infine, come fatto la scorsa settimana, vogliamo concludere con un ringraziamento particolare ai “partenti”. Ha destato una certa sorpresa il licenziamento del tecnico della Primavera Giovanni Stroppa, esonerato alcune ore fa senza alcun apparente motivo, tanto che lo stesso allenatore ha detto di non aver la più pallida idea del perché di questa decisione della società. A lui va il nostro più sentito “grazie!” per l’egregio operato di questi anni, ottenendo ottimi risultati e formando campioncini di indiscusso talento, che hanno anche vestito la maglia della prima squadra.

Un pensiero conclusivo va a uno dei più grandi rapaci dell’area di rigore dell’ultimo decennio: Jon Dahl Tomasson, che ha annunciato il ritiro all’età di 34 anni. Lo “scorpione bianco” ha vestito la casacca rossonera dal 2002 al 2005, conquistando con il Diavolo uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una Champions League e una Supercoppa Europea. Un palmares davvero niente male, per un attaccante di razza, che ha saputo regalare ai tifosi rossoneri tantissime soddisfazioni, segnando 22 gol in 78 partite disputate. Ringraziandolo soprattutto per il meraviglioso campionato 2004, quando realizzò 12 gol, uno più importante dell’altro, e augurandogli un sincero “in bocca al lupo” per la sua “nuova vita”, non ci resta che augurarvi una “buona settimana a tutti voi, popolo rossonero”.

 

Gestione cookie