Ambrosini: “Il derby sarà decisivo, vogliamo toglierci tante soddisfazioni. La strada è quella giusta”

Nonostante il difficile avvio di stagione per entrambe le compagini milanesi, il capitano rossonero Massimo Ambrosini è convinto che “quello di domenica sera non sarà un derby ridimensionato. Il derby e’ una partita che tutti vogliono giocare e che puo’ condizionare una stagione”.

Derby che, molto probabilmente, non lo vedrà protagonista a centrocampo a causa di un problema fisico che l’ha colpito da qualche giorno. Dopo il forfait con lo Zenit, dunque, Ambrosini potrebbe essere costretto a vedere il match dalla panchina anche domenica sera: “Ho avuto un problema a Parma che mi ha costretto a saltare anche la trasferta in Russia. Oggi mi sono allenato a parte e domani vediamo se riesco a fare qualcosa in gruppo. Ho tantissima voglia di esserciha spiegato a Sky -. La squadra è in crescita, ha bisogno di risultati e il derby potrebbe darci la spinta decisiva. Il nuovo modulo è buono, la differenza può farlo il modo in cui viene interpretato. Una squadra che riesce a cambiare più moduli in una partita è molto importante nel calcio moderno”.

Si torna poi a parlare di El Shaarawy, l’uomo del momento, il milanista più atteso di questo derby della Madonnina: “Ha qualità molto importanti, spero che per lui questo sia solo l’inizio. Deve rimanere con i piedi per terra, ma è un bravo ragazzo e quindi lo farà. La scommessa con lui? L’ho fatta per stimolarlo, mi sa che mi toccherà davvero pagargli le vacanze”. Inevitabile quindi la domanda su Antonio Cassano, protagonista quest’estate dello scambio con Giampaolo Pazzini: “L’affare lo hanno fatto i due giocatori perché non stavano bene nelle loro squadre. Alla fine della stagione vedremo chi ci ha guadagnato tra le due squadre. Cassano? Non è vero che non lo sopportavamo più, qui ha lasciato a tutti buoni ricordi”.

In conclusione, una battuta sull’Inter: “Chi temo? Temo tutta la squadra. Ho una stima infinita per Zanetti perché dopo aver affrontato tante difficoltà è riuscito a togliersi tante soddisfazioni. Stramaccioni mi ha fatto una buona impressione da subito, è molto competente e deciso. I giocatori lo seguono è questa è la cosa più importante per un allenatore”. E un pensiero anche per Massimiliano Allegri: “Ha sempre avuto l’appoggio del gruppo, vogliamo arrivare in fondo a questa stagione con lui, sperando di toglierci delle soddisfazioni insieme”.

Twitter: @alicezanelli

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