Emanuelson si (ri)scopre terzino e spedisce Constant in panchina

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Milan - Chievo VeronaNella formazione che Massimiliano Allegri schiererà questa sera ad Eindhoven contro il Psv, nell’andata dei playoff di Champions League, c’è ancora un grosso dubbio da sciogliere. Il ballottaggio è fra Urby Emanuelson e Kevin Costant per ricoprire il ruolo di esterno basso di difesa a sinistra. Con Abate sicuro del posto a destra e De Sciglio ed Antonini out per infortunio, i due rossoneri restano gli unici arruolabili in quel ruolo.

Un dubbio che pervade i pensieri del tecnico livornese che fino a qualche settimana fa sembrava impossibile si potesse porre. Emanuelson è arrivato tre anni e mezzo fa dall’Ajax con l’etichetta di terzino sinistro. A Milano, però, fra prestiti, tentativi di farlo diventare un trequartista atipico e impieghi da mezzala non è mai stato provato come soluzione mancina della difesa a quattro. Ora, però, le idee di Allegri sembrano essersi spostate alle origini del 27enne orange.

Un “nuovo” ruolo che potrebbe fargli ritagliare una seconda giovinezza in rossonero viste anche le sue indubbie qualità e capacità di corsa e di cross. Una posizione talmente sua che uno come Constant, adattato sì ma comunque promosso dal suo allenatore a titolare inamovibile sulla sinistra per gran parte della scorsa stagione, sembra essere scalato a seconda scelta nelle gerarchie gestionali, D’altronde perché adattare un centrocampista a terzino quando quest’ultimo lo su ha (aveva) in casa?