Ibra, nostalgia italiana: “Tifosi speciali, lì ero felice”

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Cassano, Robinho e IbrahimovicZlatan Ibrahimovic, in campo e davanti ai microfoni, non è mai banale e anche questa volta ha mantenuto le aspettative. Intervistato da “FanTv” il fuoriclasse svedese ha parlato del suo passato in Italia, con una punta di nostalgia: “Sono stato felice in Italia, ma questo non è un segreto. Ho giocato per molti anni lì e ho potuto capire una cosa: per gli italiani il calcio è più importante che mangiare. Ho giocato per tre squadre e in ognuna è stata un’esperienza diversa. Ma ho sempre avuto i tifosi dalla mia parte, sempre. I tifosi nel calcio per me contano il 50% del totale”.

Difficile contraddirlo, Ibrahimovic ha vinto ovunque e i tifosi, quando possono ammirarlo con la maglia per la quale tifano, difficilmente non ne esaltano le doti. Forse però, Ibra, ha voluto anche lanciare una frecciata ai supporters parigini, rei di essere un po’ freddi nei suoi confronti.

L’ex numero 11 rossonero non ha mai nascosto il suo dispiacere per aver lasciato il Milan, non voleva andare via e si arrabbiò molto con Adriano Galliani quando accettò l’offerta del PSG: l’ad del Milan a malincuore dovette sposare le ragioni del bilancio invece che quelle tecniche. L’Italia è rimasta nel cuore di Zlatan e molti tifosi in Italia lo rimpiangono ma in alcuni casi certi amori, purtroppo, finiscono.