La difesa balla? Ci pensa Christian

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Per la quarta volta su diciotto in questo campionato, il Milan è riuscito a mantenere inviolata la propria porta. E così, dopo Sampdoria, Udinese e Chievo, anche l’Atalanta di iscrive nel poco edificante registro di compagini che non sono riuscite a fare neanche un gol ai rossoneri. Gran parte del merito dell’impresa, però, deve essere attribuito al portiere milanista Christian Abbiati. Non ancora sufficienti, infatti, sono le garanzie offerte da una difesa che spesso si è dimostrata titubante anche contro gli orobici.

Soprattutto ad inizio ripresa, infatti, il Milan ha rischiato ripetutamente di subire la rete che, in quel momento, avrebbe portato i bergamaschi sul risultato di parità. Ed invece un Abbiati in giornata di grazia aveva già deciso che non doveva andare così e che, di raccogliere altri palloni in fondo al sacco, ieri proprio non ne aveva voglia. Un paio di interventi prodigiosi, nel complesso non tantissime parate, ma in generale una sensazione di sicurezza anche nel bloccare le palle e nelle uscite alte.

Una prestazione da sette in pagella che ha tenuto a galla i rossoneri nel momento più difficile quando l’Atalanta stava facendo paura. La perla è senza ombra di dubbio la prodezza su Denis ad inizio ripresa. Una parata difficilissima, da urlo, resa ancor più prodigiosa dalla vicinanza dell’avversario. Poi, ordinaria (ma buonissima) amministrazione fino a poco prima del fischio finale, quando ha permesso alla sua porta di restare inviolato sul tiro al volo di De Luca. La sua stagione, fin cui, non è stata impeccabile ma Christian è un portiere ancora affidabile e ieri lo ha dimostrato per l’ennesima volta.