Antonini: “Tornare in rossonero fu un’emozione. Ora sogno il Brasile”

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Da Milano a Genova, dal rossublù al sogno Mondiale. Luca Antonini in questi giorni ha recuperato dall’infortunio che aveva bloccato le sue buone prestazioni col Grifone e a Calcio 2000 racconta un po’ di sé.

Tornare al Milan nel 2008/09 fu un’emozione particolare. Mi aveva chiamato alla base dopo una stagione in prestito all’Empoli. Quell’anno Cafù e Serginho avevano dato l’addio al calcio. Nei miei 11 anni di settore giovanile, avevo sempre sognato di avere un’occasione e posso confermare che quando ho esordito da professionista, ero doppiamente motivato a fare bene…sia come calciatore che come tifoso”.

Sulle differenze tra il derby della Lanterna e quello di Milano: “Credo che il derby di Genova sia più sentito per un semplice motivo: qui si tifa o per il Genova, o per la Samp, mentre a Milano la mappatura del tifo è più variegata”.