Anche Allegri finisce tra gli “svincolati”

La giornata di ieri, trenta giugno 2014, non ha portato alla scadenza di alcuni contratti di giocatori rossoneri, Amelia ed Emanuelson su tutti, ma ha fatto anche cessare ogni rapporto lavorativo tra il club di Via Aldo Rossi e Massimiliano Allegri, esonerato lo scorso gennaio, ma ancora a libro paga fino, appunto, a ieri. Il tecnico, livornese, dunque, terminato il contratto, sarà libero di trovare una nuova squadra dalla quale ripartire dopo i quattro anni in rossonero. Trovarne una a breve, almeno a livello di club, però, pare alquanto difficile, dato che top team, italiani e non, hanno già chi siederà sulle loro panchine. Si era parlato di Lazio, di Tottenham o di alcune squadre russe ma poi non se ne è fatto nulla.

L’ex allenatore di Sassuolo e Cagliari ha conquistato uno scudetto ed una Supercoppa Italiana al primo anno alla guida dei rossoneri, oltre ad un secondo ed un terzo posto nelle due stagioni successive. Sfortunata (ma anche lui ha numerose colpe) l’annata appena conclusa, con un girone d’andata disastroso con soli diciannove punti conquistati e l’inevitabile esonero a beneficio di Clarence Seedorf.

Il breve periodo dei “tre allenatori a libro paga” è finito per il Milan, ora impegnato sulla delicata risoluzione dei rapporti con l’olandese. Nel frattempo, per Allegri la nuova panchina potrebbe arrivare intorno a ferragosto Perchè in quella data? Pochi giorni prima c’è il consiglio federale che eleggerà il nuovo presidente della FIGC, seguito a ruota dalla nomina del nuovo ct della Nazionale…

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