Mastalli, prove di Prima squadra: è l’unico Primavera rimasto coi grandi

mastalli 1 (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Qualcuno se ne era già accorto quasi due anni fa. Gli aveva dato la fascia da capitano, le chiavi del centrocampo e il cuore del gruppo degli Allievi Nazionali. Adesso quella stessa persona si ritrova sulla panchina del club più titolato al mondo e ha deciso che è arrivato, forse, il momento di dare la grande occasione ad Alessandro Mastalli, centrocampista classe ’96, ieri l’unico giovane della Primavera aggregato alla Prima squadra. Ma non è un caso.

Inzaghi ha deciso di puntare su di lui, che prontamente si sta facendo trovare sempre al suo posto. Anche venerdì pomeriggio, durante la visita di Silvio Berlusconi a Milanello, le foto uscite dalla sala del camino del centro sportivo rossonero sono di un presidente rossonero con sotto braccio proprio Mastalli, a significare l’investimento che tutta la società sta facendo su questo ragazzo, che Inzaghi ha scelto due anni fa e che adesso si sta portando dietro fino all’ultimo momento utile prima di restituirlo alla Primavera di Brocchi. Oppure no.

Ieri sera, contro Juventus e Sassuolo, non è sceso in campo, ma per il giovane centrocampista il futuro è davvero roseo e rossonero. E nessuno può dimenticarsi il rigore procurato per il vantaggio di Niang ed il personale 2-0 contro il Monza. Avere in panchina un allenatore che ti stima così tanto può essere un vantaggio, ma anche un potenziale limite. Ma Mastalli non ha paura, il trampolino è pronto: Alessandro, sei pronto a volare tra i grandi?