30? No, il Pazzo deve fare 31

raduno pazzini 2 (spaziomilan)
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Una data da ricordare per i tifosi del Milan, il 2 agosto 1984. Oggi, infatti, si festeggia il 30esimo compleanno di Giampaolo Pazzini che fa cifra tonda e si appresta a vivere l’ultima parte della sua carriera da calciatore. Il bomber di Pescia festeggia per la seconda volta consecutiva il suo compleanno a Milano sponda Milan e, quello di quest’anno, è un compleanno molto diverso rispetto a quello di un anno fa, quando il bomber era ai box per recuperare dall’operazione al ginocchio subita qualche mese prima. Ora, il fisico è ok ed il Pazzo vuole tornare ad essere protagonista in campo con quello che meglio gli riesce: i gol. D’altronde è inutile negarselo, da lui ci si aspetta tanto, si aspetta tanto lui in primis, i suoi compagni di squadra, i tifosi e l’allenatore.

Appunto, proprio Mister Inzaghi confida tanto nel suo fiuto del gol e nella sua capacità di mettere in apprensione tutte le difese avversarie. Per il suo 4-3-3, in cui gli attaccanti devono muoversi senza dare punti di riferimento, l’attaccante ex Inter e Samp, con o senza Balotelli, diventa fondamentale, un vero e proprio punto di riferimento. Questo modulo, inoltre, si sposa alla perfezione con le sue caratteristiche. La stagione passata è stata tormentata, con un recupero lento, un rientro avvenuto solo a gennaio, un paio di ricadute, i pochi gol messi a segno e le tante panchine a cui lo ha costretto Mister Clarence Seedorf. Ora, l’occasione del riscatto non può essere vanificata. Dai suoi gol, molto probabilmente, si decideranno gran parte dei destini rossoneri. Tutti gli chiedono la doppia cifra, spesso e volentieri raggiunta in carriera.

I tempi sono maturi, è arrivata l’ora di colpire, di far esultare i tifosi gonfiando le reti avversarie e ricordando a tutti che la concretezza è sempre stata la sua arma in più e la sua esultanza non può essere dimenticata. I primi segnali della nuova stagione, purtroppo, non sono stati troppo incoraggianti. Non è ancora un Pazzini lucido e cattivo quello intravisto contro Renate, Monza ed Olympiakos, ma siamo ancora in estate. Un attaccante della sua stazza non può essere già in forma e le vere verifiche si faranno più avanti. Ora, intanto goditi questo compleanno e speriamo che oltre ai 30 possa fare anche 31. Tanti auguri Pazzo!