Gesto Dunga contro l’Argentina: “Non era una sniffata riferendomi a Maradona, era…

Sei tu (rivolto a un reporter ndr) che hai parlato di droga. Io quel gesto l’ho fatto perché stavo tirando su con il naso, che era sempre tappato a causa dell’inquinamento dell’aria di Pechino”. Così il ct del Brasile Carlos Dunga ha risposto in conferenza stampa a chi gli ha chiesto del suo gesto durante il Superclassico contro l’Argentina, in cui rivolgendosi verso la panchina dei rivali aveva fatto un gesto che a tutti era parso quella di una sniffata. Dunga avrebbe anche detto la frase “siete uguali a lui”, secondo alcuni alludendo a un antico vizio di Diego Maradona. Dopo la partita il ct aveva detto di avercela con Marcelo D’Andrea, massaggiatore dell’Albiceleste che avrebbe un conto aperto con i brasiliani. Ora la versione ufficiale è che si è trattato di un problema causato dall’inquinamento atmosferico che grava sulla capitale cinese e che, nello stesso giorno di Brasile-Argentina, ha costretto gli organizzatori a interrompere con 36 km di anticipo una corsa ciclistica che si stava svolgendo nei paraggi. “E in ogni caso – ha aggiunto oggi Dunga -, noi stiamo lavorando per la nazionale brasiliana e io penso che il tifoso voglia vedere una squadra competitiva fatta di gente con il sangue nelle vene. Se volete qualcuno più tranquillo, rivolgetevi altrove”.

Fonte: Corriere dello Sport

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