Tutto su Alex Song, il primo (possibile) mattone del nuovo Milan

Il mercato estivo rossonero potrebbe presto iniziare a prendere forma. A tal proposito, per quanto riguarda il centrocampo, uno tra gli obiettivi principali della società di Via Aldo Rossi dovrebbe essere Alexandre Song. L’incontrista camerunense sarebbe infatti l’indiziato numero uno per sostituire Nigel De Jong e, grazie ai buoni rapporti tra Adriano Galliani e Ariedo Braida (entrambi presenti al Mapei Stadium domenica pomeriggio), potrebbe approdare al Milan con la formula del prestito.

Autore di una buona stagione, a titolo temporaneo, tra le fila del West Ham, Song, classe ’87, è un centrocampista arretrato dotato di forza fisica, stacco di testa, aggressività, senso del gioco e della posizione, propensione alla fase di interdizione e abilità in fase di impostazione: sarebbe di certo in grado di rendersi utile alla causa rossonera e di diventare un pilastro dello scacchiere tecnico-tattico del nuovo Milan. Milan che, salvo colpi di scena, sarebbe disposto a garantire a Song una maglia da titolare inamovibile. Un dettaglio, quest’ultimo, che potrebbe fare in modo che il camerunense decidesse sua sponte di non rimanere al Barça e di tentare, una volta rientrato dal prestito al West Ham, una nuova avventura.

Certo, il solo Song non basterebbe, perché il centrocampo rossonero tornasse competitivo sotto ogni aspetto. Tuttavia, il mastino originario di Douala garantirebbe solidità, compattezza, sostanza, efficacia, muscoli, centimetri, qualità e quantità. Niente male, insomma. Intanto, dal canto suo, Adriano Galliani continua a lavorare sottotraccia. Con la speranza di riuscire a portare il mediano camerunense alla corte di Silvio Berlusconi…

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