Donnarumma dà una mano a Mihajlovic e il Milan se lo gode

donnarumma milan-sassuolo (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Sedici anni, un presente da protagonista ed un futuro da predestinato. Gigi Donnarumma ormai non sorprende più nessuno e in meno di tre mesi ha già dimostrato tutto il suo valore, dando ragione a Mihajlovic che, tra lo scetticismo generale, lo preferì a Diego Lopez nella gara casalinga contro il Sassuolo. E, proprio come una forma di riconoscenza verso questa fiducia, il portierone rossonero ha dato una mano (in tutti i sensi) al suo tecnico, salvando il Milan in un paio di occasioni nel primo tempo. Prodezze che hanno permesso ai rossoneri di restare in partita e a Mihajlovic di salvare la panchina.

Due interventi da grandissimo portiere e altri disimpegni che danno l’idea di quanto questo ragazzo sia già maturo e non subisca pressioni che possano portarlo a cali di concentrazioni (che potrebbero anche essere normali vista l’età). Pronti, via e l’intervento a mani aperte su Sadiq permette alla squadra di non andare sotto, ma soprattutto il miracoloso intervento su Rudiger è da vedere e rivedere. La manona che manda sulla traversa il colpo di testa del centrale tedesco tiene a galla il Milan che difficilmente avrebbe potuto rimediare ad un doppio svantaggio in casa giallorossa.

Da lì in poi la reazione rossonera ed una gara che alla fine si poteva e si meritava anche di vincere. Se il Milan è rimasto vivo, però come detto, il merito è stato tutto di Donnarumma che, nonostante nel secondo tempo non è quasi mai stato impegnato, a ragion veduta è stato considerato il migliore in campo dei suoi. Un ritorno all’Olimpico ancora felice quindi per l’estremo difensore milanista. A Roma contro la Lazio giocò (e bene) la sua terza partita da titolare, ieri è tornato ed è ancora stato protagonista. Una dolce coincidenza che potrebbe portare bene, visto che a maggio, sempre in quello stadio, il Milan potrebbe disputare una finale che, a questo punto, rischia di diventare l’obbiettivo più importante della stagione.