Menez verso una nuova sfida a Bordeaux. E il Milan ci guadagna…

Siamo ai saluti con Jeremy Menez. Ad un finale nemmeno troppo commovente, si accompagna la soddisfazione di aver liberato un posto in rosa per qualcuno di meglio. Ma non è tutto da buttare il passaggio in rossonero del fantasista francese che si aggregherà al Bordeaux a parametro zero: non possiamo passare in sordina le prestazione delle prime giornate di due stagioni fa. Appena arrivato ha illuminato l’adombrata scena milanista, e per questo merita un grazie.

Ringraziamenti che vengono offuscati da una parabola discendente e da un’insofferenza dell’ultima stagione per l’inconcludenza quando schierato e per l’insoddisfazione dei troppi infortuni che l’hanno tenuto lontano dal campo. Una zavorra di cui era arrivato il momento di liberarsi. Menez ha collezionato in maglia rossonera 46 partite in due stagioni e un bottino di 20 reti. Una media niente male soprattutto grazie ad una prima stagione da solista. Poi i problemi all’anca e alla schiena l’hanno tenuto lontano dai campi per la maggior parte della stagione 2015/16 segnando un’inequivocabile declino nella sua seconda annata milanista.

menez milan-empoli (spaziomilan)Nel suo futuro il Bordeaux, affrontato in amichevole solo qualche giorno fa. La squadra che milita in Ligue 1 sta cercando di costruire una squadra con un asse centrale d’esperienza e molti giovani a gravitargli intorno: Carrasso in porta, Sané in difesa, Toulalan a centrocampo e ora Menez in attacco saranno il gruppo trainante della squadra. Sarà una nuova sfida per lui, una sfida che lo costringerà, a 29 anni, a prendersi sulle spalle un’intera squadra.