Brambati su De Ketelaere: “È moralmente sottotono”, poi l’elogio a Pioli

Nell’inizio di stagione tutto sommato positivo del Milan, nonostante i tre punti di svantaggio dal Napoli e la qualificazione da conquistare in Champions, una nota stonata c’è e si chiama Charles De Ketelaere.

Il giovane talento belga, arrivato in estate con 40 milioni di aspettative sulle spalle, finora non è riuscito ad esprimere il suo talento.

I motivi potrebbero essere tanti: certamente a 20 anni non è facile cambiare paese, cultura (calcistica e non), abbandonare la terra natia per dirigersi verso luoghi e storie inesplorate.

Charles ci sta provando, sta provando ad inserirsi in un contesto del tutto nuovo. Fino ad ora, però, con scarso successo.

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I problemi di De Ketelaere: parla Massimo Brambati

Secondo l’ex calciatore, oggi procuratore, Massimo Brambati, le prestazioni sottotono di De Ketelaere sono frutto di una condizione psicologica non ottimale. Queste le parole rilasciate ai microfoni di TMW Radio:

“Il giocatore ha grandissime qualità, ma mi sembra molto timido e ha capito che giocare in Belgio è tutt’altra cosa rispetto che al Milan.

Ha però l’allenatore migliore per tirarlo fuori da una situazione del genere. Lui è sottotono moralmente.

Magari prima non era abituato a lottare per il posto, ma oggi è così: quello non te lo assicura nessuno”.

PIERFRANCESCO VECCHIOTTI

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