Rigore Milan-Chelsea, Mount difende Tomori: risposta a sorpresa

Intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del Chelsea dopo la vittoria con il Milan in Champions League, Mason Mount – protagonista del rigore procurato – ha commentato quanto accaduto dal suo punto di vista.

Il centrocampista inglese si è rivelato dispiaciuto per la severa punizione inflitta a Fikayo Tomori, autore del fallo da rigore e suo ex compagno di squadra, nonchè di nazionale.

Milan Chelsea Mount

LE DICHIARAZIONI

Ovviamente è un mio compagno, conosco Fik da molto tempo ed ero affranto per lui in quella situazione, ero dispiaciuto per lui. Non credo ci fosse l’espulsione. C’era il rigore? Forse sì. Sono un giocatore onesto: volevo provare a segnare e lui mi ha tirato un po’ indietro, ma mi dispiace per lui per quella decisione. È dura. L’ho sentito che cercava di tirarmi indietro, ma stavo correndo verso la porta, quindi non sarei caduto e mi sentivo come se potessi ancora avere l’opportunità di segnare. Quindi sono andato avanti, non ho segnato e poi ovviamente l’arbitro ha fischiato e ha dato subito il rigore Sono rimasto un po’ sorpreso in quel momento perché l’avevo superato e ho provato a segnare. È stato difficile vederlo espulso. Vuoi sempre giocare 11 contro 11 quando ci sono queste partite, quindi forse ha rovinato un po’ il gioco. È stato importante per noi e ovviamente volevamo vincere la partita, cosa che abbiamo fatto, ma provo ancora molto per Fik“.

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