Nocerino non ha dubbi: “Lo avremmo fatto con il gol di Muntari”

Nocerino non ha dubbi: “Lo avremmo fatto con il gol di Muntari”

Intervenuto in diretta su Twitch sul canale di “Calciatori ignoranti”, Antonio Nocerino ha parlato, tra le altre cose, anche della sua esperienza con la maglia del Milan. Queste le dichiarazioni dell’ex centrocampista rossonero:

Sul coro dei tifosi:

“Ricordo perfettamente il coro che mi hanno dedicato i tifosi. Credo che loro si immedesimassero in me, mi vedevano come uno di loro. Forse per questo sono riuscito ad arrivare ai loro cuori”.

Sul numero 22:

“Quando vai in una squadra come il Milan qualsiasi numero diventa pesante. Dopo aver scelto la 22 mi disintegrarono. Dissero: ‘Ma chi abbiamo preso? Kakà starà piangendo’. Lo ricorderò per sempre”.

Nocerino: “Con il gol di Muntari avremmo distrutto la Juventus”

Sul gol fantasma di Muntari:

Nocerino, Scudetto, Juventus

“A mio avviso era impossibile non vederlo, però purtroppo è successo. Avremmo distrutto mentalmente la Juve e vinto lo scudetto”.

Sulla coppia con Ibra:

“C’erano altre coppie d’attacco vere e proprie, come ad esempio Matri-Vucinic, Cavani-Lavezzi o Totti-Osvaldo. Poi c’eravamo Zlatan ed io, che ero tutto tranne che un centravanti, ma lui si fidava di me”.

Sul gol al Camp Nou contro il Barcellona:

“Sono partito da un posto dove non c’è niente, e mi sono ritrovato in un luogo incredibile, una roba da film. C’era anche mio padre, per lui fu la prima trasferta. Quel gol fu il coronamento del suo sogno. Messi? Pagai il biglietto per guardarlo da vicino (ride, ndr). Era incredibile, non perdeva una palla. A volte pensavo che facesse un altro sport rispetto a me”.

Da Pozzuoli con ardore e sangue flegreo, ma con il cuore professionale forgiato all'ombra della Madonnina. Dal 2018 faccio parte del network Nuovevoci, dove trasformo la passione per il calcio in comunicazione. Il mio percorso si è consolidato a Milano con un Master in Giornalismo Sportivo alla Cattolica: un'esperienza che ha svoltato il mio approccio, permettendomi di raccontare oggi l'universo rossonero con una prospettiva che unisce la narrazione del Sud alla dinamicità della capitale del calcio italiano.

Gestione cookie