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L’ex Milan sbotta contro Leao: “C’è un limite a tutto, a gennaio lo venderei!”

Billy Costacurta ha rilasciato una bella intervista a Tuttosport toccando diversi temi e soffermandosi su quelli riguardanti il Milan. Le parole:

Sullo scudetto vinto: “Per me è stata la migliore squadra del 2022, hanno vinto un campionato davvero meritato”.

Su Pioli: “Mi ricordo quando arrivò nell’ottobre 2019 cosa si diceva di lui, che non avesse mai vinto il campionato che era per alcuni un limite per guidare una squadra come il Milan. Ha fatto il suo percorso, è cresciuto e per questo lo scelgo come il personaggio dello Scudetto”

Sul paragone tra Pioli e Ancelotti: “Un paragone che ci sta benissimo. Entrambi, emiliani delle stesse zone, quando sono arrivati al Milan non avevano un’etichetta vincente. Carlo grazie al suo carattere aveva saputo costruire un grande gruppo e in questo Stefano lo ricorda molto: ha creato empatia con tutti i suoi giocatori. Hanno davvero molte cose in comune”.

Su Maldini: “Paolo lo conosco da 40 anni. So chi è e cosa poteva dare, non avevo dubbi che potesse essere un ottimo dirigente”.

Su De Ketelaere: “Giusto aspettarlo anche se è mancato con il carattere e deve dimostrare di averlo. Deve mettere in campo un atteggiamento diverso”.

Sull’inizio di un ciclo Milan: “Assolutamente sì. Il lavoro svolto dalla società rossonera è molto interessante e dal mio punto di vista questo Milan ha la possibilità di partecipare alla Champions per i prossimi 4-5 anni. Se ci riuscisse allora si potrebbe parlare di ciclo”.

Costacurta sbotta sul rinnovo di Leao, le parole:

Sul rinnovo di Leao: “La situazione mi sembra abbastanza chiara: c’è un limite a tutto e il Milan con questa dirigenza ha fissato dei limiti. Se Leao dovesse disputare un grande Mondiale e a gennaio si presentasse una squadra con un’offerta importante, io sarei per darlo via”.

Leao

Sul ritorno di Ibrahimovic: “Mi aspetto il solito apporto, ovvero giocate di qualità con la capacità di coinvolgere tutti i compagni. Giroud sta facendo il suo, ma non esalta gli altri come Ibra. Zlatan anche al 50% rimane più forte di Giroud”.

Sugli ottavi di Champions di Milan e Inter: “Saranno ottavi equilibrati, ma entrambe possono superare il turno”.