Milan, spunta la decisione del club: addio ormai definito

La società rossonera si trova davanti a due rinnovi delicati per il futuro di questo gruppo, Pioli non li avrà la prossima stagione.

Tra preparare il rientro in campo, e il calciomercato, il Milan si sta muovendo con largo anticipo. Così come per il discorso che riguarda lo stadio, la società ha cambiato passo rispetto agli ultimi anni e la nuova dirigenza sta portando avanti a passo spedito progetti importanti. Lo scopo è chiaramente quello di operare con un fine di crescita. Il Milan vuole tornare grande, anche Pioli lo sa bene.

Per quel che riguarda la rosa, ci sono alcuni aspetti che sicuramente cambieranno in vista di una prossima stagione. Ci sono calciatori senza minutaggio da molto tempo e altri senza certezze su possibili rinnovi contrattuali. Ecco quindi che il Milan si sta muovendo anticipatamente per progettare anche queste uscite.

Saltano due rinnovi, a giugno saranno svincolati dal Milan

Stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport oggi in edicola, per Antonio Mirante e Mattia Caldara, difficilmente arriverà il rinnovo. Entrambi i giocatori tesserati con il club rossonero sono in scadenza di contratto con il Milan il prossimo 30 giugno 2024, e la società avrebbe già pensato al loro futuro visto il poco impiego nel gruppo squadra. C’è un possibile spiraglio però in questa faccenda. Il club starebbe pensando a una possibile cessione nella finestra che incombe.

Futuro di Caldara
Milan: svelato il futuro di Caldara (LaPresse) – Spaziomilan.it

Caldara, difensore centrale classe 1994, potrebbe trovare una piazza abile per tornare a collezionare minuti e presenze in Serie A. L’ex Atalanta, Juventus, Spezia e Venezia è fuori dal rettangolo verde di gioco da ormai troppo tempo. Se però a gennaio non dovessero arrivare proposte allettanti, si va verso la scadenza di contratto nel prossimo giugno. In quel caso sarà poi lo stesso Caldara a scegliere la sua nuova maglia. Lo farà però con un anno da quasi svincolato alle spalle. Fino a questo momento della stagione Pioli non l’ha mai avuto a disposizione, e si può notare come se la panchina è fatta da Kjaer e Kalulu è difficile trovare minutaggio.

La rinascita di Caldara quindi non è mai realmente avvenuta. Vuoi i grossi e frequenti problemi muscolari, vuoi anche i prestiti così e così. Eppure la dirigenza rossonera investì molto per il difensore centrale italiano. Il Milan lo pagò 35 milioni di euro nel 2018, nel famosissimo e tanto discusso scambio con la Juventus con Bonucci. Discorso leggermente diverso per il portiere Antonio Mirante. La carta di identità parla chiaramente, oltrepassati i 40 anni difficilmente troverà nuove strade qui al Milan. Da terzo portiere quel che è ora infatti, difficilmente prolungherà di un’altra stagione il suo contratto che scadrà a giugno. Carriera? Un’altra possibilità potrebbe essere anche quella di un guanto al chiodo come si dice nel gergo.

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