“Sotto gli occhi di tutti”: Milan, il giudizio su Pioli è sorprendente

La permanenza sulla panchina del Milan di Stefano Pioli sembra ormai giunta al termine. Arriva un giudizio sull’operato complessivo del tecnico.

L’avventura di Pioli al Milan sembra ormai agli sgoccioli. Già da tempo si avvicendano le voci su un suo possibile sostituto, e per il post Pioli concorrono tanti nomi. Conte, Fonseca e non solo: la panchina del Milan è una panchina che scotta e non è di certo facile da gestire. I tifosi rossoneri chiedono una rivoluzione, risultati più concreti e vittorie di trofei.

Dopo l’ennesimo risultato non soddisfacente di ieri, con la vittoria del Torino che si è imposto per 3-1 sul Milan, i tifosi rossoneri chiedono di archiviare questa stagione guardando con ottimismo alla prossima. Nonostante infatti la classificazione in Champions League, i supporters del Milan il prossimo anno ambiscono a risultati maggiori.

Il cambio tecnico è nell’aria, così come saranno necessari innesti importanti nella rosa. Ma come si può definire l’operato di Pioli in questi anni? Un giudizio più che positivo è giunto sull’operato del tecnico.

Pioli, il giudizio di Passerini: “Il mio voto va tra il 7 e il 7 e mezzo”

Durante l’intervento a “Tutti Convocati” su Radio 24, Carlos Passerini, noto giornalista de “Il Corriere della Sera”, ha  analizzato il percorso di Stefano Pioli alla guida della squadra rossonera. Il bilancio, in sostanza, sembra essere positivo per il tecnico rossonero, che probabilmente non continuerà la sua avventura sulla panchina del Milan.

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Passerini: “Pioli? Voto tra il 7 e il 7,5, né più né meno” (LaPresse) – spaziomilan.it

Passerini ha iniziato la sua analisi assegnando un voto compreso tra il 7 e il 7.5 ai quattro anni e mezzo di Pioli al Milan. “Largamente positivo” sono le parole che ha utilizzato per descrivere il lavoro del tecnico, sottolineando che il suo operato non può essere valutato con un punteggio inferiore al 7.

Queste le parole di Passerini: “Il mio voto per i 4 anni di Pioli va tra il 7 e il 7 e mezzo. Ha ottenuto due secondi posti, una semifinale di Champions e, soprattutto, uno scudetto ad undici anni di distanza dall’ultima vittoria, vincendolo non da favorito”. Questi risultati, secondo il giornalista, sono sotto gli occhi di tutti e testimoniano il valore del lavoro svolto da Pioli.

Nonostante il bilancio positivo, Passerini ha chiarito che Pioli non merita un voto di eccellenza, come un 8. Continua così il giornalista: “Se il voto può arrivare ad 8? Secondo me no, perché allora si tratta di un voto di eccellenza che è troppo in là. Negli ultimi due anni ha commesso degli errori”, ha spiegato. Questa valutazione tiene conto anche del fatto che il Milan negli ultimi due anni non è stato in grado di raggiungere ulteriori traguardi di prestigio.

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