“Verdinho”, un gol che promette bene

Simone Verdi nasce a Broni il 22 luglio 1992 e calcisticamente cresce nell’Audax Travacò, squadra in provincia di Pavia. Viene da subito soprannominato “Verdinho”, perché il suo stile di gioco è molto simile a quello di un brasiliano. Passo rapidissimo e tecnica sopraffina fanno del giovane attaccante della Primavera del Milan uno dei giovani più promettenti del panorama italiano. Gli osservatori rossoneri lo scoprono all’età di undici anni portandolo subito a calcare i propri campi.

Verdi fa il suo debutto con la prima squadra all’età di 17 anni, in Coppa Italia contro il Novara, il 13 gennaio 2010. Ha poi fatto una seconda apparizione due settimane dopo, nei quarti di finale contro l’Udinese, che il Milan perse 0-1. Verdinho, ha anche segnato il suo primo gol a San Siro nella gara di ritorno della finale di Tim Cup il 14 aprile 2010, vinta poi dai giovani rossoneri nella scorsa stagione. Quest’anno, per lui, una strepitosa stagione agli ordini di mister Stroppa che lo ha impiegato con continuità.

Simone lo ha ripagato regalando alla squadra gol e assist preziosi, arrivando alla Final Eight, in ottica scudetto. Sogno infranto negli ottavi di finale, persi con la Roma di papà De Rossi. Nella prossima stagione, Verdinho potrebbe rientrare in qualche operazione di mercato andando in prestito o comproprietà in una piazza meno calda di quella di Milano per farsi le ossa e prepararsi al meglio per affiancare i campioni della prima squadra rossonera. Il gol nell’esordio a San Siro, sembra proprio poter essere un segno del destino.

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