I 13.333€ meglio spesi di sempre

Share on facebook
Share on whatsapp
Share on twitter
Share on linkedin

Era di soli 20 giorni fa la notizia del deferimento sportivo nei confronti di Gennaro Gattuso in merito al coro offensivo intonato contro Leonardo al termine della gara del 7 maggio scorso, Roma-Milan, partita che valse lo scudetto per i rossoneri. Dopo meno di un mese arriva così, oltre al danno d’immagine del giocatore, anche la beffa pecuniaria: Rino, insieme al Milan, dovrà infatti sborsare 13.333,33€ alla commissione disciplinare della Federcalcio per “inguire nei confronti di un altro tesserato”.

“I 13mila€ meglio spesi di sempre” avrà potuto pensare Gattuso, insieme a noi, appena uscita la notizia dell’ammenda che gli toccherà pagare. Perchè il rispetto, come anche la giustizia, è una linea sottile che facilmente si oltrepassa. Come la giustiza, esattamente. In un articolo di fine giugno avevamo citato il caso Materazzi, il quale alla fine di un derby vinto dall’Inter indossò una mascherà di Berlusoni che ricevette solo un richiamo come “una goliardata del giocatore” e non un atto offensivo. In questo episodio la linea del rispetto fu scavalcata da Materazzi, come da Gattuso per il coro. Ma menomale che la giustizia è uguale per tutti.

Non ci sono sconti. Anche il Milan, per responsabilità oggettiva, venne deferito e adesso si ritrova a dover pagare una somma che per loro saranno pure spiccioli, ma sicuramente pesa a livello di immagine. Peso che sicuramente non sarà per Gattuso, sempre orgoglioso di quel gesto che nasconde mesi e mesi di mezze parole, di mezze frasi dirette al Giuda Interista, di episodi che forse fra qualche anno in un libro ci racconterà. Perchè adesso è meglio star zitti, pagare per le proprie colpe (non come qualcuno..) e lasciar passare. Stile Milan, come sempre.

CONOSCI SPAZIOMILAN?

SpazioMilan è parte integrante del Nuovevoci Network di cui fanno parte Rompipallone.it, SpazioNapoli.it, SpazioInter.it e SpazioJ.it.

Con più di 4 milioni di follower sui social network il nostro progetto risulta uno dei più seguiti in Italia.

Le ultimissime

Seguici su Facebook