La perfezione? Più concretezza!

La partita con la Fiorentina avrebbe dovuto essere da esempio per il Milan. A differenza della partita contro la squadra viola la squadra rossonera è riuscita a segnare e a portare a casa i tre punti, ma si sono visti gli stessi errori della partita al Franchi, troppi tocchi di tacco, poca concretezza e la convinzione di essere la squadra più forte del campionato senza mai affondare il colpo in maniera decisa.

I nostri diavoli si specchiano troppo, si piacciono troppo, cercano il gol perfetto, entrare nella porta con il pallone ma questo non è possibile in tutte le gare, certe volte ci vuole il gol “sporco”, il gol alla Inzaghi per intenderci, il gol su rigore che apre gli spazi e proprio un rigore ha aperto la partita di ieri obbligando il Grifone ad attaccare e concedendo ai vari Robinho, Boateng, Aquilani e Nocerino di inserirsi a piacimento negli spazi lasciati dalla difesa genoana.

LEGGI ANCHE:  Parolo sulla volata Scudetto: “Una cosa sta trascinando il Milan alla vittoria!”

A tutti noi piace il bel gioco, soprattutto al nostro presidente, ma prima di far divertire il pubblico bisogna conquistare la vittoria, per ora non siamo ancora in grado di giocare in stile Barcellona possesso palla altissimo e molti gol a partita, almeno non sempre, questa squadra ha bisogno di trovare la cattiveria necessaria per vincere le partita e i campionati.

Siamo su Google News: tutte le news sul Milan CLICCA QUI