Per Max è fondamentale, ma Ibra ora rischia

Grazie alla vittoria per 2-0 sul Cagliari di Ballardini, il Milan chiude in bellezza questo 2011, conquistando la vetta della classifica in attesa che si giochi Udinese-Juventus. Tre punti preziosi, conquistati su un campo difficile contro una squadra rapida e aggressiva. Nonostante una prestazione non brillantissima dei suoi, Mister Allegri è soddisfatto e si gode il primato: “Non è stata una bella partita ma era importante fare tre punti e chiudere l’anno nel migliore dei modi. In Italia vincere non è mai facile: la squadra ha capito che questa sera la partita era difficile, e ha saputo interpretarla bene“.

“La partita è risultata difficile come ce l’aspettavamo. Abbiamo fatto una rincorsa importante e già da domenica la squadra sembrava stanca fisicamente e mentalmente, poi siamo andati in vantaggio. Mettiamoci la pioggia, il fatto che il Cagliari era bravo a salire e noi siamo andati in difficoltà. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio rispetto al primo. Per noi era importante vincere, domani vediamo cosa fanno gli altri, il campionato è lungo, nelle ultime 11 partite abbiamo fatto 29 punti, credo che siano abbastanza“.

Tra i migliori in campo il solito Zlatan Ibrahimovic, che subito dopo il gol ha accusato un piccolo problema fisico: “Ibra è un generoso, uno che non si tira mai indietro, anche sabato ha fatto tre volte avanti e indietro. Sta bene, segna, oggi è tornato a farlo su azione. Se è stanco, magari lo perdo un po’ davanti, ma in difesa ci da una grossa mano nei calci d’angolo e nelle punizioni”. Tuttavia, secondo SkySport il Milan potrebbe perdere Ibra per le prossime partite: lo svedese, infatti, è stato colto dalle telecamere mentre bestemmiava. Adriano Galliani avrebbe strigliato il giocatore negli spogliatoi per l’episodio, manifestando il timore per una possibile squalifica da parte del giudice sportivo.

Allegri nel post partita viene stuzzicato in merito al suo rapporto con il Presidente Berlusconi: Non c’è nessun problema tra me e il presidente: lui ha le sue idee e gli piacerebbe vedere il Milan come spesso ha giocato. Io devo fare delle scelte per il bene del Milan. A me fa piacere quando parliamo, dalle sue considerazioni posso trarre degli spunti importanti. Non c’è assolutamente nessun problema, sono felice tutte le volte che parlo con lui di calcio perché dice cose anche giuste“.

“Il paragone con il gioco del Barcellona? E’ impossibile, ha calciatori con caratteristiche completamente diverse rispetto alle nostre”. Infine, un pensiero agli obiettivi per il prossimo anno e all’imminente apertura del calciomercato: “Bisogna ancora crescere e il nostro obiettivo è quello di andare avanti in Europa. L’anno scorso abbiamo vinto scudetto e Supercoppa, adesso dobbiamo fare bene in Champions.  Se deve arrivare un giocatore importante, deve essere da Milan. Adesso godiamoci queste ferie”.

 

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