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Ibra extraterrestre, Binho magico e Thiago…

Abbiati s.v – Un paio di uscite ed una parata facile su punizione di Miccoli. Nell’unica occasione per i rosanero è incolpevole e fortunato perchè la palla si stampa sul palo. Non si può giudicare la sua prestazione ma se un portiere è inoperoso in trasferta significa che la sua squadra è stata perfetta.

Abate 7 – Spinge molto in avvio. Grande salvataggio che vale come un gol su tiro a botta sicura di Mantovani. Utile dietro con buonissimi recuperi e sempre presente in fase di spinta. Oggi una prestazione di livello, come l’Abate ammirato prima del derby. nel secondo tempo la partita non esiste più e lui si limita all’ordinaria amministrazione.

Thiago Silva 7.5 – Sicurissimo. Dove c’è lui non si passa, chiude ogni spazio con una facilità impressionante e in qualche occasione si concede anche il lusso di qualche giochetto in area di rigore, ma Thiago in questo stato di grazia può permettersi di tutto. Stacco di testa perfetto e terzo gol stagionale che vale il 4-0. Senza sbavature è senza ombra di dubbio il difensore più forte del Pianeta.

Bonera 6 – Ferma Miccoli con un fallo al 2′ e si fa saltare troppo facilmente da Barreto concedendogli il tiro al 12′. Soffre la velocità dell’avversario e rispetto a Nesta o Mexes è sicuramente meno sicuro. Ma la sfida che diventa facile gli facilita il compito e Daniele non soffre più. Rimane in campo nonostante un dente rotto.

Antonini 6 – Spinge poco e dalla sua fascia nascono i maggiori pericoli del primo tempo, ma fa il suo e comunque commette pochi errori. Esce alla fine del primo tempo lasciando il posto a Mesbah per precauzione dato un leggero indurimento all’aduttore. (Dal 46′ Mesbah 6.5 – Grande sovrapposizione in avvio di ripresa, entra bene e sale in tutte le occasioni. Buona tecnica di base e tanta corsa e velocità. Sicuramente un buon acquisto e un giocatore che sarà molto utile ad Allegri).

Ambrosini 7 – Sbaglia un paio di verticalizzazioni sanguinose facendo ripartire pericolosamente i rosanero nei primi minuti. Ma il capitano si riprende subito e detta i ritmi in mezzo al campo sostituendo al meglio Van Bommel. Fa legna e recupera, al solito, una gran quantità di palloni. Verticalizza troppo quando a volte potrebbe allargare il gioco come li chiede Allegri. Ma un’altra grande prova del Capitano.

Nocerino 6.5 – Al solito bravissimo ad inserirsi senza palla e a correre. Nel primo tempo lotta e si rende utilissimo. Quando i ritmi calano il Noce si calma e nel secondo tempo svolge solo ordinaria amministrazione.

Muntari 6.5 – Tre conclusioni sballate nei primi 15′ nonostante buoni inserimenti. Grande merito nel riconquistare la palla del vantaggio su errore di Mantovani. Morde le caviglie e offre ancora una buona prova. Se Sulley sarà sempre questo, molti si dovranno ricredere e alzi la mano chi lo avrebbe detto.

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Emanuelson 6.5 – Numero e tiro al 4′ forse era meglio passarla. Lancio da una parte all’altra del campo perfetto per Robinho sul quasi poker di Ibra. Corsa, inserimenti e passaggi precisi, sembra davvero un altro giocatore da quello sbiadito visto fino ad un mese fa. Esce per infortunio al 54′ per una leggera distorsione. (Dal 54′ El Shaarawy 6.5 – Appena entrato grande scambio con Ibra e tiro preciso, solo un grande Viviano ancora una volta, gli toglie la soddisfazione del gol. Cross perfetto per il gol di testa di Thiago Silva. Il piccolo Faraone match dopo match dimostra sempre di più di avere doti fuori dal comune ed il futuro è tutto suo).

Robinho 8 – Sbaglia un facile appoggio al 7′ ma si muove da un lato all’altro e sembra in palla, gioca in modo intelligente. Grande assist ad Ibra in occasione del vantaggio e ripartenza superba con altro assist decisivo per il secondo gol. Ci mette corsa e tanta tanta qualità ed è sempre lucido. Offre una prova spaventosamente brillante, per corsa e magie che minuto dopo minuto diventano sempre di più e non si contano più nelle dita delle mani. Genio e regolarità.

(Dall’82’ Inzaghi s.v – Vederlo in campo è sempre una gioia per gli occhi di ogni tifoso rossonero. Il tempo a sua disposizione però è troppo poco per poterlo giudicare).

Ibrahimovic 9Rientra dopo tre turni di stop e lascia tutti a bocca aperta. Prima occasione e subito gol sul secondo palo a beffare Viviano. Raddoppio al 31′: finta il passaggio supera un uomo e batte Viviano, tutto stupendo. Tiro a giro sul secondo palo straordinario e partita chiusa, dopo 35′: Palermo 0 – Ibra 3. Re Mida ogni palla che tocca si trasforma in oro. Sfiora in un paio di occasioni il poker ma Viviano compie due miracoli. Fisicamente è impressionante con la palla tra i piedi fra quello che vuole. Prima tripletta in rossonero e pallone portato a casa. Ad elencare i suoi numeri faremmo notte. La sensazione di onnipotenza che lascia dopo questa gara è il segnale che forse questo Ibra è il migliore di sempre.

Allegri 8 – Vincere con questa facilità a Palermo senza dodici giocatori, molti di loro di primissimo ordine, è qualcosa di davvero formidabile. Se la squadra gioca in questo modo molto del merito è da attribuire al suo timoniere. Qualsiasi scelta che ha fatto, anche impopolare, si sta dimostrando esatta. Sta zittendo tutti partita dopo partita e in ogni modo cambiando l’ordine dei fattori il risultato non cambia, il suo Milan vince ed incanta.