David Speziale: “Milan, quante soddisfazioni. Lecce, che occasione”

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Da Carnate (MB), dove risiedeva sino all’anno scorso, alla Primavera del Milan, in cui si sta ritagliando uno spazio importante a suon di marcature. David Speziale, classe 1994, si è raccontato al Giornale di Vimercate e ha ripercorso i tratti essenziali della sua carriera calcistica: “Ho cominciato a giocare a calcio a 6 anni nel Carnate dove sono rimasto per un anno, subito dopo sono stato avvistato dal Milan che mi ha selezionato ma, in assenza di una vera e propria squadra della mia età, mi ha girato ad una sua squadra satellite, la Polisportiva Cimiano, in cui sono rimasto i successivi tre anni. A nove anni i rossoneri mi ha richiamato e da questa stagione faccio parte della rosa della Primavera di Dolcetti, mente l’anno scorso ero negli Allievi Nazionali”.

Un salto di 15 chilometri, che per un ragazzo di 17 anni rappresenta qualcosa di nuovo e faticoso, ma per il Milan questo ed altro: “Fino allo scorso anno vivevo a Carnate e facevo avanti e indietro per allenarmi – racconta Speziale al Giornale di Vimercate, adesso vivo in un residence a Milano con tanti altri ragazzi delle giovanili. Di solito mi sveglio verso le 7 e faccio cinque ore di scuola, poi torno al residence e nel primo pomeriggio arriviamo al campo di allenamento col pullman, iniziamo a lavorare dalle 15.30 alle 18 e verso le 20 ritorno a casa: questa è la mia routine quotidiana, al sabato ho la partita e la domenica è l’unico giorno libero. I miei genitori mi hanno sempre sostenuto e sono fondamentali, mi seguono ovunque e mi ha fatto crescere bene soprattutto come uomo. Hanno fatto molti sacrifici per me e non posso che ringraziarli”.

Un attaccante in via di sviluppo che nelle ultime due stagioni ha totalizzato ben 23 reti in 28 incontri, vincendo, un anno fa, anche uno scudetto: “Sono piuttosto soddisfatto di quello che sto facendo in questo momento, ma devo ancora crescere parecchio. In questo il Milan mi sta aiutando molto e mi sta insegnando un sacco di cose, così come Graziano Battistini, il mio procuratore, che mi è sempre vicino anche nei momenti meno felici”.

Nello scorso mercato invernale il Lecce, nell’affare Mesbah, ha acquistato metà del suo cartellino, l’occasione che non ti aspetti e che non puoi rifiutare: “Quando Mesbah è passato al Milan il direttore sportivo del Lecce Carlo Osti ha fatto il mio nome e ha inserito questa opzione nella trattativa: così i pugliesi mi hanno opzionato per metà. Adesso sono ancora dei rossoneri ma dall’anno prossimo potrei trasferirmi da loro in prima squadra, quando mi si è presentata questa offerta ci ho riflettuto parecchio, ero stupito e confuso ma ho accettato perché la considero una chance unica. Speriamo che il Lecce resti in Serie A, per me sarebbe il massimo”. In bocca al lupo, dunque, David!