Bagheria eroico: vince con soli otto giocatori in campo, ma ora rischia un’Eccellenza sempre in trasferta

Una storia commuovente, quanto calcisticamente drammatica, ci arriva dalla Sicilia. Da Bagheria, o se preferite Baarìa, come il titolo del film di Giuseppe Tornatore. In questo caso, come ci racconta Vincenzo Bonanno su ilVostro.it, i protagonisti sono calciatori giovanissimi, appena diciottenni, se non più giovani.

Sono stati loro i protagonisti della vittoria del Bagheria nella Coppa Italia Promozione, giocando sul neutro di Mazara del Vallo e ottenendo la promozione in Eccellenza con soli otto giocatori in campo. Una vittoria arrivata ai calci di rigore contro il Pro Favara. Merito dei ragazzi, ma anche del Mister Giuseppe Rinaudo, il fratello dell’ex difensore di Palermo e Juventus.

Dopo i supplementari e, soprattutto, dopo tre espulsioni, alla lotteria rigori il Bagheria ne ha sbagliati due, uno in meno degli agrigentini. Purtroppo, però, la vittoria e la conseguente promozione sono un po’ smorzate da un caso tutto interno al Comune siciliano. Le tribune dello stadio, infatti, sono inagibili e ora la squadra rischia di giocare in trasferta tutta la prossima stagione. Si prevedono tempi lunghi. Con buona pace dei tifosi. Mica tanto.

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