SM RELIVE – Stretta di mano e sorrisi, Allegri ed Inzaghi in coro: “Non c’è stata alcuna offesa, al Milan non succedono certe cose”

Per il Corriere dello Sport sarebbe stato Allegri a voler cercare il duro confronto con Inzaghi, raccontando dell’imbarazzo e dello stupore di Barbara Berlusconi sull’episodio. Secondo la Gazzetta dello Sport, Filippo Galli ha agito come un vero e proprio bodyguard per fare da paciere tra i due “contendenti”, con un Inzaghi al vetriolo contro la cattiva gestione di Allegri nei suoi confronti nello scorso anno (Se ho smesso con il calcio è colpa tua). Il Corriere della Sera, invece, suggerisce che l’allenatore toscano, dopo il mancato saluto di SuperPippo, avrebbe tuonato: Non hai nemmeno il coraggio di guardarmi, non sei un uomo. Repubblica e Tuttosport non smentiscono.

Galliani, ieri, ha minimizzato la vicenda, ma oggi se ne saprà di più. Alle 13.30 su Milan Channel, infatti, verrà trasmessa un’intervista, presso la Sala delle Coppe in via Turati, dove i due protagonisti della vicenda faranno chiarezza.

E chiarezza c’è stata. Clima sereno e volti distesi per Allegri ed Inzaghi che hanno smentito di aver avuto uno scontro, ma solo un normale scambio di idee. La loro carriera parallela da allenatori rossoneri prosegue, con una promessa: Forza Milan e lasciateci lavorare tranquilli.

L’INTERVISTA CONGIUNTA IN PILLOLE

L’intervista si chiude con una stretta di mano ed un sorriso tra Allegri ed Inzaghi

INZAGHI: “Voglio fare l’in bocca al lupo al Milan, di cui rimango un grande tifoso. Noi domenica giocheremo nello stesso orario e mi informerò sicuramente sul loro risultato”.

INZAGHI: “Alleno da poco tempo, spero di aver portato entusiasmo. Con questi ragazzi forse il risultato viene messo in secondo piano, l’importante è farli crescere come piccoli uomini. Soprattutto sto lavorando sul comportamento e sulle regole, cercando di disporli nel giusto ruolo in campo per farli crescere”.

ALLEGRI: “Siamo una squadra nuova ed è normale che in campo qualcosa non funzioni ancora. Abbiamo fatto pochi punti ma non è tutto negativo. Ma non c’è nessun allarme, già ad Udine vogliamo reagire e vincere. I ragazzi devono fare di più ma collaborano sempre al massimo, l’Udinese non va sottovalutata. Quando non si vince è tutto nero, ma ci sono molti aspetti positivi in questa squadra”.

INZAGHI: “Il Milan ha abituato troppo bene la gente in questi anni vincendo sempre, momenti difficili possono capitare. Adesso bisogna lasciar tranquillo e far lavorare il Mister; ci vorrà anche l’aiuto di San Siro”.

ALLEGRI: “Spero di rimanere a lungo nel Milan. Inzaghi ha le caratteristiche giuste per poter diventare un bravo allenatore: ha cominciato con una buona base come gli Allievi e farà sicuramente strada. La società da qualche anno ha deciso di collaborare con insistenza con il nostro settore giovanile per monitorare la situazione de nostri giovani ed è un ottimo segnale”.

INZAGHI: “C’è poco da dire. I ragazzi non si sono accorti di nulla, nel Milan non succedono cose di questo tipo. Ci dispiace perché in questo momento il Milan ha bisogno di una mano, di niente’altro”.

ALLEGRI: “Non è successo niente, con Pippo non c’è stato alcun problema. C’è stato circa un minuto di scambio di opinioni ma senza offese”.

– Conduce Mauro Suma che parla di NOSTRI allenatori della Prima Squadra e degli Allievi Nazionali.

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