Dumas (ex allenatore di Niang): “Deve crescere, altrimenti è morto per il calcio”

Lo allevò quando aveva 16 anni: Franck Dumas è come un fratello maggiore di Mbaye Niang, attaccante del Milan che non sta convincendo la piazza rossonera. E così dopo essersi messo in mostra più per i suoi fatti extracalcistici che per le prestazioni in campo, Niang è tornato a far parlare di sè per il buon impegno messo in campo a Napoli nella scorsa giornata di campionato. Dumas, suo allenatore ai tempi del Caen, ha parlato del suo ragazzo come riporta So Foot: “E’ un fenomeno ma anche un po’ bambino, quando era con noi guidava senza patente”.

“Gli ho inviato un messaggio quando ho saputo quello che aveva combinato con la nazionale Under 21 (Niang era andato in discoteca la sera prima del match decisivo contro la Norvegia, spareggio per accedere alla fase finale dell’Europeo di categoria), l’ho rimproverato, distrutto di parole; si è giocato tutte le sue carte. E spero lo capisca, altrimenti è morto per il calcio. Un giorno ho chiamato un poliziotto chiedendogli di venire a prenderlo allo stadio e rinchiuderlo in un furgone per fargli prendere paura”. Sperando che tutto questo abbia l’effetto sperato.

Twitter: @SBasil_10

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