A San Siro la Lazio è un muro, anche per Allegri: ecco perché

Milan-Lazio 0-0 - Serie A - 2010-11
La giornata di campionato che ci stiamo apprestando a vivere è di quelle da far tremare i polsi, con il suo piatto forte che verrà consumato nelle prime due serate. Prima contro seconda venerdì sera al “San Paolo” e terza contro quarta la sera successiva a “San Siro”. E se, Napoli – Juventus vale lo scudetto, Milan – Lazio assegnerà senza ombra di dubbio una buona fetta di preliminare di Champions League. Il Milan, quindi, è chiamato a conquistare i tre punti se si vuole ritrovare, per la prima volta in questa stagione, al terzo posto solitario in piena zona Champions.

Ma, soprattutto, è chiamato ad invertire una tendenza che, negli ultimi anni, ha fatto diventare la squadra capitolina una vera e propria bestia nera per i rossoneri. Il Diavolo, infatti non vince a San Siro contro i biancocelesti addirittura dal Settembre 2008: 4-1 il punteggio finale, marcatori Seedorf, Zambrotta, Pato e Kakà. Da allora il Milan ha avuto la meglio sulla squadra romana a San Siro solo in Tim Cup, nella scorsa stagione: 3-1 il punteggio dei Quarti di finale.

Nelle ultime tre stagioni, il Milan ha sempre sbattuto sul muro Lazio e non è mai andato oltre il pareggio. 1-1 nella stagione con Leonardo in panchina, mentre sono finite 0-0 e 2-2 le ultime due sfide con Allegri al timone. Bellissima quella della passata stagione (la prima di campionato) in cui alle reti di Cissè e Klose, nei primi minuti, risposero Cassano ed Ibra sempre nel primo tempo. Dati che non sono molto più confortanti se si pensa alle gare in trasferta. Infatti, l’ultima vittoria del Milan all’Olimpico, risale al novembre del 2009, quando Pato e Thiago Silva firmarono il 2-1 finale. Poi, un pareggio e due sconfitte (considerando anche quella dell’andata per 3-2), nelle ultime due sfide.

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