Sei qui: Home » News » Il primato triste di Sheva: eletto peggior acquisto di sempre della Premier League

Il primato triste di Sheva: eletto peggior acquisto di sempre della Premier League

maglia centenario shevchenkoC’è chi lo ha rimosso dalla propria mente, chi lo ha dimenticato, chi lo ricorda con rabbia, chi con tristezza, e poi c’è lui, il protagonista, Andriy Shevchenko, che non lo ammetterà mai ma, se potesse tornare a quel 26 maggio del 2006, tra “i due fuochi” che lo stringevano sceglierebbe il Milan. Invece, come molti grandi campioni, si è lasciato ammaliare dalla tentazione di conquistare palcoscenici nuovi, e ha ceduto, dopo tanto corteggiamento, alle lusinghe del Chelsea di Roman Abramovich.

Inutile ripercorrere la sua storia, tanto straordinaria al Milan quanto anomala in Inghilterra, a questo ci hanno già pensato i giornali, tante, troppe volte. Eppure, Oltremanica, continuano a parlare di Sheva e del suo flop londinese, tanto da metterlo in cima alla classifica dei 5 peggiori acquisti della Premier League, come ha fatto il portale givemesport.com. 

Nelle motivazioni si legge che in campionato, nella sua prima stagione a Stamford Bridge, Shevchenko ha segnato solo 4 gol, e in quello successivo 5, prima di essere mandato in prestito al Milan, dove in 26 partite ha siglato appena 2 reti. Il sito inglese continua ricordando che Shevchenko occupa il terzo posto nella graduatoria dei marcatori delle competizioni UEFA per club di tutti i tempi: con 67 gol è preceduto solo da Filippo Inzaghi e Raul. Quindi, conclude, il suo fallimento al Chelsea resta un vero e proprio mistero. A completare la Flop 5,  Steve Marlet, Juan Sebastian Veron, Massimo Taibi e, infine, Albert Luque.

LEGGI ANCHE:  Ultim'ora, svolta Renato Sanches: l'ha annunciato il Presidente del Lille!

Per Sheva, quindi, un primato triste e ormai impossibile da riscattare. La sua carriera da calciatore è terminata, con successi incredibili ma con questa enorme macchia scura. A noi (e a lui) resta un’unica domanda: come sarebbe andata se fosse rimasto al Milan?