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C’è una sola idea “sicura” per il vice-Kakà e non è la più scontata…

Piermaurizio Di Rienzo è giornalista professionista e coordinatore dei contenuti di SpazioMilan.it dal 2012. Dopo quasi dieci anni di redazioni (Il Giornale, Leggo, Libero, Radio Lombardia e Sole24Ore), dal 2011 si occupa di comunicazione di manifestazioni fieristiche. Conduce il varietà sportivo “Falla Girare” su Radio Reporter.

P. Di Rienzo - Caporedattore SpazioMilan.it
P. Di Rienzo – Coordinatore SpazioMilan.it

E quando non giocherà Kakà? O quando il brasiliano attraverserà un momento di flessione? Chi giocherà nel ruolo di trequartista? In tanti se lo stanno chiedendo in questo giorni, dopo la prima uscita incoraggiante del “Bambino d’oro” contro il Chiasso. C’è Saponara, si è detto più volte e il giovane italiano sembra in ripresa. Ma la pubalgia non lascia spazio a previsioni scientifiche, tanto che lo stesso Allegri ha scelto di escludere l’ex Empoli dalla lista Champions. Ci sono in ballo altre idee nel caso in cui si dovesse far fronte all’assenza di Kakà senza stravolgere nuovamente il modulo tanto caro ai piani presidenziali.

Massimiliano Allegri sembra orientato a puntare su Riccardo Montolivo, eletto ormai a uomo-squadra adattabile in ogni posizione della mediana. D’altronde è già successo contro il Cagliari, alla seconda giornata di campionato, con Boateng già in Germania e Kakà ancora a Madrid. Segno che il 4-3-1-2 non si cambia, almeno per ora. Si predilige rafforzare il centrocampo con più muscoli e aggressività per spostare i piedi migliori a ridosso delle punte.

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Intendiamoci che quella di Montolivo sarebbe solo una soluzione di emergenza, in attesa di far crescere al meglio il già citato Saponara. E poi ci sarà da capire bene quale sarà il futuro di Keisuke Honda, ora in dubbio anche per gennaio. Il Mondiale farà cambiare idea a molti, poco disposti a fare la controfigura di qualche compagno a pochi mesi dalla kermesse brasiliana. in questo doppio sensi va letto l’entusiasmo di Kakà e la freddezza del giapponese di fronte all’ipotesi di arrivare al Milano per fare la riserva. una cosa è certa: il nuovo modulo non sarà cambiato. Fino a prove contrarie. Da far valere anche ad Arcore…