Faraone: la tegola dell’infortunio in mezzo ad un periodo di “crisi”

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L. Dimitri - Redattore SpazioMilan.it
L. Dimitri – Redattore SpazioMilan.it

Lesione muscolare al bicipite femorale della coscia destra. Sono questi i risultati degli esami a cui si è sottoposto Stephan El Shaarawy dopo l’infortunio che ha patito nel corso della rifinitura di ieri pomeriggio in preparazione della gara di Torino. Nei prossimi giorni verranno effettuati degli ulteriori controlli e si capirà quale sarà la vera entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero. Una cosa è sicura: il Faraone non ci sarà domani contro il Torino, mercoledì contro il Celtic e settimana prossima nel big match contro il Napoli.

Una tegola per Massimiliano Allegri, ma soprattutto per l’attaccante italo-egiziano. Per il tecnico livornese il problema si pone nel momento in cui Saponara e Niang non sono al meglio (oltre ad essere fuori dalla lista Champions), Pazzini è infortunato ed uno fra Matri e Robinho resta l’unica alternativa in prima linea. Da un problema di abbondanza quindi ad una scelta quasi obbligata nello stilare il tridente da schierare. Ma, come dicevamo, è soprattutto per il 92 rossonero che si pongono i maggiori problemi.

La brutta notizia, infatti, arriva quasi a completare alla perfezione un inizio di stagione complicato. Dalla panchina contro il Cagliari,a quella doppia in Nazionale, fino a passare a questo problema muscolare che lo mette fuori causa. Proprio nel momento in cui c’era da dimostrare qualcosa, proprio ora che si dovevano dare le prime testimonianze  di meritarsi la maglia da titolare. Invece ecco l’infortunio corredato da una paura. Per un tecnico che sembrava già intenzionato a preferirgli altra gente nell’undici titolare, se Matri (o Robinho) farà bene a fianco di Balotelli e davanti a Kakà, quanto spazio ci sarà per il Faraone al suo rientro?