Timpano (ag. FIFA): “A fare spazio a Kakà saranno Montolivo, Pazzini o Niang. Non mi meraviglierebbe la partenza di El Shaarawy”

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SaponaraSaziati i sentimenti e dissetati i cuori, è tempo di fare davvero chiarezza sull’Acquisto (si, con la A maiuscola) del Milan: Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kaká. Se da un lato il ritorno del brasiliano capace di far sognare grandi e piccini ha infiammato gli animi con quella travolgente passione che noi tutti conosciamo e della quale da troppo tempo non si sentiva il profumo, non possiamo non considerare l’altra, meno dorata, faccia della medaglia. Inutile negare che la società rossonera sembrava aver intrapreso la strada delle giovani promesse, delle quali si era fatto portavoce il giovanissimo centrocampista Riccardo Saponara, prima vittima sacrificale di quel centrocampo destinato, con ogni probabilità, a cambiare assetto. A mettere da parte il giovane classe 1991 ci ha pensato il ritorno dell’eroe rossonero, ma anche un’insistente sfortuna che a causa di una pubalgia non gli ha permesso di emergere nel corso del precampionato.

Altro destino incerto a questo punto resta quello di Stephan El Shaarawy, sempre più piccolo sotto il peso di quell’enorme punto di domanda che aleggia sopra la sua nuca. E ancora, cosa ne sarà della difesa rossonera? Un reparto ancora troppo sofferente e instabile per essere davvero competitivo e per non invocare qualche sano rinforzo a gennaio.

A farci luce su tutto questo ci ha pensato l’agente FIFA Marco Timpano, intervistato in esclusiva da Ilsussidiario.net: “Kakà è il quarto centrocampista. Potrebbe essere lo stesso Montolivo a essere sacrificato, anche se a me personalmente dispiacerebbe molto perchè è davvero un ottimo giocatore.Ma potrebbero essere anche Pazzini o Niang, Io però preferisco che i giocatori italiani giochino nelle nostre squadre, quindi meglio che vada via Niang che tra l’altro non ha fatto una bella stagione l’anno scorso. Saponara? se non giocherà con continuità in questa prima parte di stagione, il Milan molto probabilmente lo darà in prestito a qualche altra squadra per farlo giocare. Il punto di domanda è El Shaarawy, è da tempo ormai che sia al Milan che in Nazionale non gli viene data più tanta fiducia. Non mi meraviglierei se dovesse partire”.

Così, a proposito delle “dicerie” provenienti dalla Germania riguardo la vendita di Boateng a causa del razzismo :“Sono solo cose dette in Germania. Credo che il motivo della sua partenza sia prettamente economico”.

Le ultime considerazioni vanno alla difesa rossonera: “Non ci sono molti soldi. Astori è un giocatore interessante ma il Cagliari chiede tanto, forse troppo, è difficile che arrivi. Piuttosto temo che un arrivo di Kakà al Milan possa portare a una cessione di De Sciglio al Real Madrid”.