CONFERENZA STAMPA/ Allegri: “La mia vittoria numero 100, grazie ragazzi”. Colantuono: “Gol annullato? Era fallo”

allegri 2 milan-ajax (spaziomilan)
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Milan-Atalanta, la conferenza stampa di San Siro

San Siro – Dopo il fischio finale di Milan-Atalanta (3-0: Kakà, Kakà, Cristante), primo impegno ufficiale del 2014, Massimiliano Allegri, allenatore rossonero, è intervenuto in conferenza stampa. Questo il suo commento alla vittoria.

La squadra ha fatto bene, nel primo tempo abbiamo concesso poco o niente e creato tanto: potevamo già chiuderla nei primi 45′. Poi nella ripresa abbiamo rischiato di prendere il pareggio, abbiamo un po’ accusato la ‘paura’ di vincere, ricordiamo che c’era in campo un ragazzo di 18 anni e mancavano alcuni titolari. Siamo stati bravi e fortunati. Per me questa è la 100esima vittoria in Serie A, i ragazzi mi hanno fatto un bel regalo. Kakà è un grande giocatore, intelligente e solo da elogiare; ma è tutta la squadra che oggi mi è piaciuta. Siamo stati quasi sempre uniti ed attenti: è stata una vittoria di impegno e cuore. L’Atalanta nel secondo tempo ci ha messo in difficoltà, forse meritava di più, anche se nel primo tempo siamo stati nettamente superiori“.

E ancora: “Oggi non era facile, in passato avevamo perso diversi punti dopo essere andati in vantaggio: abbiamo mantenuto un buon possesso, bene Balotelli e Poli quando sono entrati in campo. Così è tutto più facile. Bonera non ha giocato perché c’era Denis e preferivo Mexes che è più fisico, e poi in settimana ha accusato un piccolo problema. Poli? Volevo provare Cristante da tempo, in più Montolivo stamattina ha dato forfait: non è niente di grave. Spero che Honda possa darci una grossa mano, è intelligente, maturo e grande voglia di dimostrare”.

Così, invece, Stefano Colantuono, mister dei bergamaschi: “Siamo stati ingenui, il primo gol l’abbiamo preso in contropiede dopo un nostro calcio d’angolo. Dispiace prendere gol così, l’1 a 0 è arrivato all’improvviso, quando non stavamo né soffrendo né giocando così male. La partita è cambiato dopo il 2 a 0, è stata una mazzata importante: abbiamo avuto 4 clamorose occasioni per rimetterla in piedi ma non abbiamo concretizzato, così si fa fatica a fare punti. Ma fino a quel momento c’era equilibrio, nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene. Nella nostra ripresa ci sono le basi per raggiungere la salvezza, abbiamo creato ed attaccato, poi è chiaro che il Milan ti costringe anche a difendere. Gol annullato? Ho visto poco, ma per correttezza ed onestà dico che il fallo ci poteva stare perché Benalouane sposta leggermente Mexes: nessuna polemica. Denis? Ci sta sbagliare dei gol, nessun colpevole. Dobbiamo essere più cinici e basta, anche più furbi e smaliziati. Il Milan è superiore a noi e lo ha dimostrato, è evidente. Troppi errori commessi, più anche un palo: puntare il dito contro i singoli non va bene. Benalouane l’ho visto benissimo, poi è uscito perché ammonito: col Catania ci giocheremo tanto. La classifica è sempre quella, adesso avremo due sfide in casa dove proveremo ad ottenere il massimo: cerchiamo di arrivare ai 40 punti il prima possibile. Kakà oggi l’ho visto in grande spolvero. Mercato? Non ne parlo”.