Inzaghi, niente Sassuolo: ora il futuro è più che mai rossonero

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Passato, presente e futuro del Milan. Filippo Inzaghi è stato uno dei grandi campioni rossoneri del passato, ora è allenatore della Primavera, dopo un anno incredibile alla guida degli allievi nazionali, e mai come in quest’ultimo mese è chiamato a pensare al suo futuro. Un futuro che secondo l’ad Adriano Galliani resta coi colori del club di Via Aldo Rossi e all’interno della famiglia Milan. Dopo l’esonero di Allegri si pensava infatti ad un suo possibile passaggio in prima squadra, ma a fine di una lunga giornata di trattative, Mister Inzaghi è rimasto coi suoi ragazzi e il posto è andato ad un altro cuore rossonero, Clarence Seedorf.

Adesso dopo l’esonero di Eusebio Di Francesco, un’altra panchina è rimasta vacante, quella del Sassuolo, e il presidente Squinzi ha richiesto proprio l’ex bomber come nuovo tecnico. Galliani tuttavia ha subito chiarito nella mattinata di ieri la presa di posizione della società: “Inzaghi non sarà l’allenatore del Sassuolo, abbiamo detto no. Questa mattina ho incontrato Pippo, che ha accettato la decisione serenamente: è stato correttissimo con noi, ci ha fatto sapere tutto, ma ha un contratto e non si muove.” Il presidente degli emiliani, non contento, avrebbe contattato direttamente Silvio Berlusconi per riuscire a liberare SuperPippo dai vincoli contrattuali e portarlo tra i neroverde. Un Inzaghi che sarebbe davvero lusingato dalla fiducia dimostrata nei suoi confronti dopo appena due anni nelle vesti di allenatore. La prospettiva di mettersi alla prova come tecnico di serie A sarebbe inoltre una bella sfida e Mister Inzaghi tentato da questa prospettiva.

Alle 12.45 di oggi tuttavia il Sassuolo deve incassare il no definitivo dal Milan. L’ex attaccante rossonero resterà a Milano alla guida della Primavera: “Sono lusingato ed onorato che il Sassuolo, società ambiziosa con idee chiare, innovative e concrete, abbia pensato a me per la guida tecnica – ha detto Inzaghi – Mi è sembrato giusto, però, assecondare e rispettare la decisione del Milan di farmi rimanere alla guida della Primavera rossonera. Ora continuerò, con voglia ed entusiasmo, nel mio percorso insieme ai miei ragazzi. Domenica abbiamo un match molto importante contro il Chievo…vi aspetto al Vismara“.

Sembra proprio che il Milan non voglia lasciar andare Inzaghi, uomo simbolo della squadra e dei colori della società, che sta trasmettendo la sua passione e grinta ai futuri talenti rossoneri. Un giocatore che ha trasformato quella stessa visione di gioco e lettura delle partite, che lo rendevano così pericoloso sottoporta, in doti preziose da utilizzare anche fuori dal campo per dare le giuste direttive ai giocatori da lui allenati. Forse il Milan dopo aver puntato a rafforzare il settore giovanile rossonero per portare più talenti in prima squadra, adesso ha prospettive simili anche per il ruolo di tecnico. Nel frattempo domenica si scende in campo al Vismara.