SM RELIVE/ Allegri: “Vincere per dare continuità ai risultati. A centrocampo torna Montolivo, in difesa dubbio Bonera-Mexes”

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Alla vigilia della gara contro il Sassuolo, Massimiliano Allegri tiene a Milanello la consueta conferenza stampa.

LA CONFERENZA IN DIRETTA

– Ancora su Honda:Mi sono meravigliato in positivo perché si è integrato subito nel gruppo e dalla sua ha il fatto che è un ragazzo intelligente. Sicuramente non potrà essere al top perché è stato fermo, ha avuto un periodo di sosta. Deve conoscere l’ambiente, ambientarsi nel calcio italiano, ma è un ottimo acquisto per il Milan”.

– Su Cristante: “Credo che quando un giovane è bravo possa giocare, dipende da momenti a momenti. Sta all’allenatore indovinare il momento giusto per inserirlo. Lunedì Cristante ha fatto bene, ha un buon futuro ma va lasciato crescere perché altrimenti rischiamo di addossargli troppe responsabilità”.

– Sulla rosa: “Il numero sarà di 26, ricordiamo che El Shaarawy sarà fuori per un po’, Pazzini che dovrà recuperare la forma”.

– Su Amelia: “Il titolare del Milan è Abbiati ma quando è stato fuori a un certo momento ho deciso di far giocare Gabriel perché ha tante qualità, ha fatto degli errori ma non mi scordo che dopo la partita con l’Udinese venne eletto il portiere del Milan per i prossimi 10 anni. Amelia ha chiesto alla società di andar via e la società valuterà e cercherà di accontentarlo”.

– Su Rami: “E’ venuto con grande entusiasmo, non vede l’ora di giocare, ha grande forza fisica e sicuramente ci sarà molto utile. E’ un giocatore di spessore europeo e ne avevamo bisogno”.

– Su Abate: “Ha cominciato a correre, non ha dolore e si spera che in settimana si possa riavvicinare alla squadra piano piano”.

– Su Balotelli: “E’ un giocatore di appena 23 anni, quest’anno è il primo anno che gioca da titolare e quindi non è semplice neanche per lui giocare ogni 3 partite per 90′ con una grande responsabilità addosso. Farà un grande Mondiale. Ma sotto l’aspetto tattico e del ruolo deve imparare ancora molto, come tutti del resto”.

– Su Matri: “Io credo che innanzitutto davanti abbiamo un bel parco attaccanti. A Matri in questo girone d’andata è mancato solo il gol. Lui ha qualità diverse dagli altri giocatori e a noi lui è servito moltissimo. Lunedì ha fatto il centravanti, ha lavorato per la squadra, ha fatto giocare bene la squadra, abbiamo occupato bene l’area”.

– Su Pazzini: “Sta migliorando, è migliorato fisicamente e mentalmente, e averlo a disposizione è importante. Lunedì non gli ho dato la possibilità di giocare perché ho dovuto mettere dentro un difensore. Ma mercoledì avrà sicuramente la possibilità di giocare”.

– Sulla formazione: “Montolivo è rientrato con la squadra e sarà a disposizione. Per la difesa domani valuterò se far rientrare Bonera o se giocherà di nuovo Mexes”.

– Su Honda: “Ha portato un’ondata di entusiasmo maggiore di quella che avevamo dopo la vittoria con l’Atalanta. Le qualità che ha può esprimerle anche in questo campionato, è un buon acquisto per il Milan. E’ normale che debba inserirsi ma mi sembra un ragazzo che apprende velocemente. Lo vedo già in netto miglioramento rispetto al primo giorno”.

– Sulla vittoria con l’Atalanta: “Quando vinciamo cresciamo in autostima e fiducia. Ricominciare l’anno con una bella vittoria e senza subire gol è stato importante, bisognerebbe iniziare a non prendere gol anche in trasferta”.

– Sullo Spezia: “La Coppa Italia può esser una strada per arrivare in Europa League. Per tre anni siamo andati vicini due anni alla finale, un’altra volta siamo usciti ai quarti con la Juve. Ora abbiamo lo Spezia e dobbiamo affrontarlo nel modoo migliore”.

– Sul Sassuolo: “Ha giocato bene con Fiorentina e Chievo, giocano per la permanenza in A ed è normale che possano quindi trovare delle difficoltà. Io sono rimasto molto legato alla gente di Sassuolo e mi fa piacere giocare contro di loro perché hanno fatto un gran lavoro in questi anni”.

– Sull’Inter: “Credo che in questo momento la realtà dice che l’Inter ha 9 punti in più di noi. Dobbiamo pensare di fare un ottimo girone di ritorno ma non per finire davanti all’Inter ma per scalare qualche posizione. Dovremo cercare di dar lustro alla città di Milano, visto che sfortunatamente l’Inter è fuori dall’Europa League e dalla Coppa Italia. Ma stanno facendo bene, hanno 31 punti e hanno le carte in regola per fare un buon girone di ritorno. Non ha senso fare polemica su questi 9 punti”.

– Inizia la conferenza.

Le parole del mister a Milan Channel: “L’allenamento è andato bene, arriviamo con una vittoria contro l’Atalanta ma siamo comunque indietro in classifica e abbiamo bisogno di un’altra buona prestazione per dare seguito ai risultati. La prossima settimana spero che ci saranno i rientri di Abate e Birsa, Honda e Rami sono arrivati e sono a disposizione. Dobbiamo tenerci pronti perché da qui alla fine avrò bisogno di tutti. Bisogna ricordarsi molte partite del girone d’andata, soprattutto con squadre che sulla carta possono essere inferiori a noi, perché non bisogna dare nulla per scontato. Dobbiamo stare attenti e prenderla nel modo giusto altrimenti troveremo delle difficoltà, perchè loro cercheranno dei punti per la salvezza. Honda? Domani sarà a disposizione e magari potrà essere della partita se ce ne sarà bisogno. Ha lavorato con la squadra per due giorni, è un ragazzo intelligente che si è messo subito a disposizione. In questo momento stiamo giocando col doppio trequartista, poi c’è uno che fa la punta e gli altri due che giocano sotto con spiccate caratteristiche offensive. Honda può tranquillamenti giocare in uno di questi due ruoli Emanuelson è rientrato oggi, De Sciglio sta bene, Zaccardo idem, all’occorrenza Rami può fare il laterale di difesa. Innanzitutto tutti abbiamo in testa un obiettivo, ossia avvicinarci per il momento all’Europa League, poi nel calcio non si sa mai. Noi dobbiamo fare del nostro meglio, cercare di fare un gran girone di ritorno, ma per farlo c’è bisogno della testa giusta. Matri nonostante sia uscito tra i fischi ha fatto un buon primo tempo. Lui è un centravanti e ha caratteristiche importanti, come quella di allungare la squadra. Mario ha caratteristiche diverse da Pazzini e Matri, è un giocatore che può giocare da prima punta e talvolta anche da seconda. Per una punta è importante fare gol, Matri per adesso ha segnato un solo gol ma come lavoro di squadra ha permesso ad altri giocatori di rendere al meglio”.